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La dermatite da freddo è una problematica comune: vediamo quali sono i rimedi naturali più efficaci e rispolveriamo i consigli della nonna.

Problematica piuttosto frequente, la dermatite da freddo mette a dura prova l’epidermide, rendendola secca e fragile. Si tratta di una forte irritazione cutanea dovuta all’esposizione a temperature basse, che provoca il restringimento dei vasi sanguigni e, di conseguenza, apporta meno nutrimento alla pelle. Pertanto, il sintomo principale è l’estrema secchezza, accompagnata da piccole e dolorose spaccature, arrossamento, prurito e gonfiore. Questa problematica porta la pelle ad essere ruvida al tatto e particolarmente inaridita. Generalmente colpisce le parti del corpo maggiormente esposte agli agenti atmosferici, quindi mani e volto. In alcuni casi, però, possono essere interessati anche i piedi. Quando colpisce gli arti, possono comparire i geloni.

La dermatite da freddo interessa sia adulti che bambini, specialmente quanti hanno la pelle delicata e secca. In presenza di una problematica di questo tipo, la prevenzione è fondamentale. Innanzitutto è bene proteggere l’epidermide dalle aggressioni esterne, utilizzando creme in grado di fare da schermo e, allo stesso tempo, mantenere idratata e morbida la cute. E’ importante anche fare attenzione ai lavaggi, che devono essere rapidi e fatti con acqua tiepida e prodotti non aggressivi. Ricordate, infine, di asciugare benissimo la pelle, specialmente dove ci sono pieghe.

mani bambino dermatite
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Dermatite da freddo: rimedi naturali efficaci

Per prevenire la dermatite da freddo è importante anche curare l’alimentazione e bere almeno due litri di acqua al giorno. Appena compaiono i primi sintomi, è consigliato fare degli impacchi a base di salvia. Non dovete fare altro che preparare un decotto e mettere in ammollo mani o piedi, se la problematica affligge queste parti del corpo, oppure utilizzare delle garze imbevute da appoggiare sul volto. Ripetete il trattamento due volte al giorno fino a quando i sintomi non migliorano. Se non avete la salvia a portata di mano, optate per la camomilla, ottimo calmante e lenitivo.

In alternativa, potete utilizzare l’aloe vera nella formulazione pura al 100% – se avete la pianta è il massimo – oppure l’olio essenziale di lavanda. Se optate per quest’ultimo rimedio ricordate di diluirlo con un olio vettore o con una crema idratante prima di applicarlo sulla pelle. Via libera anche all’olio di jojoba, di calendula, di cocco o argan e al burro di karitè.