
Se non avete mai usato il burro di mafura dovete assolutamente recuperare: è un rimedio naturale preziosissimo.
Simile al burro di cacao o di karitè, il burro di mafura è un prezioso alleato per la pelle e la chioma. Se siete alla ricerca di un rimedio naturale valido, che possa aiutarvi a combattere la secchezza dell’epidermide e la caduta di capelli continuate a leggere perché resterete piacevolmente sorpresi da questo prodotto che arriva dall’Africa.
Si tratta di un burro vegetale che si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi essiccati della pianta sempreverde Trichilia emetica, un albero che cresce spontaneamente nelle aree costiere di Mozambico e Sudafrica. Prima di essere spremuti, i semi vengono lasciati essiccare al sole per giorni. Così si ottiene un olio che, a temperatura ambiente, solidifica e assume un colore giallo chiaro. Facile da applicare, questa sostanza burrosa non unge e lascia pelle e capelli nutriti e idratati.

Come si usa il burro di mafura
Solitamente, in Italia il burro di mafura si trova in vendita puro oppure come ingrediente di creme e lozioni, con il nome Seed Butter Trichilia Emetica. Si può usare sulla pelle per alleviare prurito e rossore, dare elasticità, nutrimento e idratazione, oppure come unguento lenitivo, antiossidante o antiage. Per i capelli, invece, svolge un’azione idratante, anti caduta e di rinfoltimento. Inoltre, è utile per contrastare la secchezza e rinvigorire la chioma sfibrata. In entrambi i casi, si può utilizzare pure come antinfiammatorio e antimicrobico.
Ricco di acidi grassi essenziali, acido oleico, acido palmitico e acido linoleico, questo burro non presenta alcun tipo di controindicazione. Tra l’altro, se amate le candele potete anche crearne di bellissime, con una profumazione intensa e avvolgente.









