
Gli affettati vegetali fanno bene o male? Sono migliori o peggiori dei ‘fratelli’ animali? Facciamo chiarezza.
Ormai, in tutti i supermercati del paese si possono tranquillamente trovare gli affettati vegetali. Se state pensando di assaggiarli, o anche semplicemente guardandoli ma tenendovi a debita distanza, è probabile che sorga in voi una curiosità: fanno bene o male? Tralasciando l’eterna battaglia tra onnivori e vegani, che ovviamente restano ben fermi sulle rispettive posizioni, cerchiamo di andare oltre e dare una valutazione imparziale.
Gli affettati vegetali, così come quelli animali, sono prodotti ultra processati. Di conseguenza, non sono un toccasana per l’organismo e bisognerebbe mangiarli solo di tanto in tanto. Solitamente, tra gli ingredienti di mortadella veg & Co., troviamo: proteine vegetali (come cereali e legumi), fibre o vitamine e una dose non indifferente di additivi. Pertanto, è bene leggere con attenzione le etichette dei ‘finti’ salumi e preferire quelli che hanno meno aggiunte chimiche.

Affettati vegetali Vs affettati animali: chi vince?
Ammesso che gli affettati vegetali vengano inseriti all’interno di una dieta equilibrata e varia, quindi non per uso quotidiano, non fanno male, almeno non meno dei ‘fratelli’ animali. Non è la materia prima – dal muscolo di grano al mopur, passando per il seitan, il tofu, il tempeh e le lenticchie – ad essere nociva, ma gli additivi che consentono di ottenere l’aspetto accattivante e la conservazione. Di conseguenza, scegliete prodotti che abbiano ingredienti naturali certificati, un basso contenuto di grassi saturi e una quantità adeguata di nutrienti.
Ovviamente, se volessimo mettere sullo stesso piano affettati vegetali e animali potremmo tranquillamente dire che fanno male allo stesso modo. L’unica differenza, in entrambi i casi, la fa la scelta: preferite sempre prodotti bio, così da ridurre i rischi per la salute.









