
Dire no a dieci ore di lavoro in ufficio davanti ad uno schermo e scegliere di fare la travel designer, Stefania ha scelto di seguire la sua passione
Sì viaggiare, evitando le buche più dure cantava Lucio Battisti, sì viaggiare con il vento nelle ali, sostiene, invece, la travel designer Stefania Camillo.
La sua storia parte dall’età di 14 anni con la scelta di studiare le lingue e con la scintilla che scocca per la tecnica turistica, una scintilla destinata a diventare amore quando il tirocinio del 4° anno, in un’agenzia viaggi, fece capire a Stefania ciò che volesse fare da grande.
Il web non c’era, si sfogliavano manuali d’infinite pagine per costruire itinerari, ma nonostante queste fatiche la passione aveva già tracciato la strada. L’evoluzione del settore travel ha avuto un impulso deciso proprio con l’arrivo di internet, l’agente di viaggio esordisce in un 2.0 (ormai alle soglie del 3.0) e per Stefania organizzare viaggi, curarli nei minimi dettagli, confezionarli come un abito perfetto e sognarli, insieme a suoi utenti, diventa l’essenza di un lavoro ricercato e voluto da tutta la vita.
Travel designer, un passione lunga una vita
“Viaggiare è la mia passione, amo il mare, il profumo di salsedine, amo e odio la mia città, Roma, ogni volta che la guardi c’è qualcosa in più da scoprire, ma è anche così caotica, trafficata…amo i borghi, perdermi nei vicoli, assaggiare le eccellenze locali…faccio quello che faccio, la travel designer proprio perché ho seguito la mia passione”.
Focus incentrato su donne single, over 40, e con “Il vento nelle ali”. “Il mio target racchiude quelle donne forti che non hanno problemi a viaggiare da sole ma che trovano più divertente, stimolante e appagante viaggiare in compagnia di altre donne”.
La travel designer con la sua pluriennale esperienza segue passo passo le sue utenti dalla ricerca di strutture alla caccia ad eventi e visite guidate, senza tralasciare il capitolo logistico e trasporti, né tantomeno quello della prenotazione.
Affiliata al network Traveller Tour Operator i servizi di cui dispone e che possono rendere unici anche piccoli viaggi sono molteplici, in fondo con il “Vento nelle Ali”, Stefania può volare ovunque, soprattutto dopo un anno così difficile, l’obiettivo è proprio rialzarsi e tornare a collezionare avventure mozzafiato.
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