Primo piano di una persona che cammina nella pozzanghera
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Arriva la stagione della pioggia, il che significa scarpe bagnate: scopriamo un trucco per asciugarle bene senza rovinarle.

Con l’arrivo delle piogge autunnali, capita a tutti di ritrovarsi con le scarpe completamente bagnate. Tralasciando il fastidio e i malanni causati dallo stare ore con i piedi bagnati, c’è un’altra problematica da fronteggiare: asciugare le calzature senza rovinarle. La prima tentazione è quella di metterle subito sul termosifone o usare il phon alla massima temperatura, sperando di risolvere la faccenda in pochi minuti.

Eppure, il calore eccessivo può rovinare le scarpe, deformando i materiali o danneggiando le colle. Per fortuna, esiste un metodo semplice per asciugare le calzature bagnate senza rischiare di doverle ricomprare. Ciò che conta è avere un pizzico di pazienza e scegliere il procedimento giusto in base al materiale da trattare.

Persone attraversano strada pioggia
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Scarpe fradicie dopo la pioggia? Il trucco semplice per asciugarle senza danni

Per prima cosa, togliete i lacci e, se possibile, estraete le solette interne: in questo modo l’aria circolerà meglio e l’umidità avrà più possibilità di evaporare. Poi, tamponate la superficie con un asciugamano pulito, senza strofinare con forza. A questo punto entra in gioco un rimedio casalingo molto utile: la carta assorbente da cucina, da inserire delicatamente all’interno delle scarpe per assorbire l’acqua. Dovete avere solo due accortezze: usare carta non stampata e sostituirla quando diventa umida.

Lasciate le calzature in un ambiente asciutto e ben ventilato, lontano da fonti di calore dirette. È doveroso sottolineare che se sono molto bagnate, potrebbe occorrere un’intera giornata o più per completare l’asciugatura. Un’ultima precisazione sui materiali è d’obbligo. In linea di massima, ricordate che: le sneakers in tela e molte scarpe sportive possono asciugarsi all’aria dopo aver rimosso l’acqua in eccesso; la pelle è delicata e richiede prodotti specifici per evitare che si secchi o si screpoli; il camoscio va tamponato senza strofinare e spazzolato solo quando è completamente asciutto.

A prescindere dal materiale, evitate il termosifone rovente, il fon troppo caldo e l’asciugatrice e non rimettetele nella scarpiera finché non sono asciutte anche all’interno: l’umidità residua favorisce i cattivi odori.