Nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2020 è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2021 (legge n. 178 del 30 dicembre 2020). Nel testo sono presenti numerosi interventi in materia di lavoro, sotto forma di detrazioni e sgravi fiscali e di contributi a famiglie e imprese.

È stata approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di bilancio 2021. Il testo, composto da 243 articoli, illustra l’utilizzo e la destinazione dei 40 miliardi stanziati per facilitare il riavvio dell’economia e il rilancio del PIL italiano in seguito all’emergenza Covid-19.  Numerose sono le misure a favore del lavoro e dell’occupazione. Ecco un elenco delle novità e delle conferme previste per il mondo del lavoro e le famiglie.

Assunzioni e rinnovi

  • Il termine per il rinnovo o la proroga dei contratti a tempo determinato è prorogato fino al 31 marzo 2021. Il rinnovo è consentito per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta.
  • È prevista l’aggiunta di altre 12 settimane dei trattamenti di cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario in conseguenza dell’emergenza Covid-19. Le 12 settimane devono essere fruite nel periodo compreso tra 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2021.
  • Il blocco dei licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e a quelli collettivi per motivi economici è esteso fino al 31 marzo. il divieto non si applica in caso di licenziamento dovuto alla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa e in caso di fallimento.
  • È prevista una decontribuzione del 100%per 3 anni (36 mesi) per assunzioni a tempo indeterminato di giovani sotto i 35 anni di età. Il periodo di sgravo fiscale è prorogato a 48 mesi per le assunzioni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Il limite massimo per gli sgravi fiscali è fissato a 6000 euro all’anno.
  • È riconosciuto un esonero pari al 100% dei contributi previdenziali per le assunzioni di lavoratrici donne con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato effettuate nel 2021 e nel 2022. La durata della misura è pari a 12 mesi, ma può essere estesa a 18 in caso di assunzioni o trasformazioni del contratto a tempo indeterminato. Sono esclusi dagli sgravi i premi e contributi dovuti all’INAIL.
  • È stabilizzata la detrazione da lavoro dipendente. Il bonus erogato in busta paga in sostituzione del bonus Renzi è pari a 600 euro in corrispondenza di un reddito complessivo di 28.000 euro. L’importo decresce fino al raggiungimento di un livello di reddito pari a 40.000 euro.

Misure destinate alla famiglia

  • È introdotto un assegno unico per le famiglie a partire dal 1° luglio 2021. Le misure di sostegno sono destinate a famiglie con figli fino a 21 anni di età. L’importo varia da 50 a circa 250 euro per ciascun figlio under 21 a carico. L’erogazione del bonus è estesa anche ai lavoratori autonomi e a coloro che dichiarano un reddito complessivo non superiore a 8mila euro annui.
  • È previsto un incremento di 50 milioni di euro del Fondo per le politiche della famiglia. Questa misura è destinata al sostegno delle misure organizzative adottate dalle imprese per favorire il rientro al lavoro delle madri lavoratrici dopo il parto per il 2021.
  • La durata obbligatoria del congedo obbligatorio di paternità per il 2021 è incrementata da 7 a 10 giorni. La norma prevede, inoltre, che il padre possa richiedere un ulteriore giorno di permesso in accordo con la madre, sostituendola durante il periodo di astensione obbligatoria per maternità.

Fondi ed esoneri contributivi  

  • È istituito un fondo per l’esonero dei contributi per autonomi e professionisti pari a 1 miliardo di € per l’anno 2021. È previsto un esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti che nel 2019 abbiano percepito un reddito complessivo inferiore a 50.000 euro e che nel 2020 abbiano subito un calo del fatturato superiore al 33% rispetto a quelli dell’anno precedente. Inoltre, possono accedere al fondo i medici, gli infermieri e altri professionisti ed operatori ritornati in servizio per l’emergenza Covid-19.
  • Le agevolazioni per incentivare le assunzioni al Sud sono prorogate fino al 31 dicembre 2029. Il bonus decontribuzione Sud prevede una decontribuzione a favore dei datori di lavoro che assumono dipendenti in questo arco di tempo. Lo sconto sui contributi previdenziali sarà graduale, con importo pari al 30% al 31 dicembre 2025, per poi scendere al 20% per il 2026 e il 2027, e al 10% per il 2028 e il 2029.
  • È introdotto un esonero contributivo destinato ai giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli con età inferiore a 40 anni. La misura prevede al 100% dal versamento della contribuzione prevista per l’intero nucleo per un periodo massimo di 24 mesi di attività.  

Lavoratori fragili e pensioni

  • Sono estesi fino al 28 febbraio 2021 le misure che favoriscono il lavoro da remoto e il trattamento di malattia per i lavoratori fragili, più a rischio di contrarre il Covid-19.
  • È estesa fino al 2023 la possibilità di accedere al pensionamento anticipato per i lavoratori che abbiano raggiunto i requisiti minimi per ottenere il pensionamento nei 7 anni successivi. E’ quindi possibile il pensionamento anticipato con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
  • È prorogata la misura Opzione Donna. È possibile fruire del pensionamento anticipato per le lavoratrici che al 31 dicembre 2020 abbiano raggiunto un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni ed un’età di almeno 58 anni per le lavoratrici dipendenti e a 59 anni per le lavoratrici autonome.  
  • È estesa la validità della manovra APE sociale per tutto il 2021. La misura prevede un’indennità a soggetti appartenenti a categorie deboli (disoccupati, caregivers, disabili gravi, lavoratori addetti a mansioni rischiose) con specifici requisiti di età anagrafica e contributiva.

La data di entrata in vigore dei provvedimenti è prevista al 1 gennaio 2021. https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/12/30/20G00202/sg