mano tiene gua sha pietra
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Sapete cos’è il gua sha? Anche se in Italia è diventato famoso solo negli ultimi tempi, è un oggetto molto antico. Scopriamo uso e benefici.

Negli ultimi tempi, quanti hanno cura della propria pelle si sono trovati ad avere per la prima volta tra le mani una pietra a forma di cuore. Si chiama gua sha e, anche se in Italia è diventata popolare soltanto adesso, il suo utilizzo è molto antico. Secondo gli esperti è una pratica che risale addirittura alla dinastia Tang e il nome descrive alla perfezione l’uso: frizionare o strofinare (gua) e calore (sha).

Questa pietra, infatti, viene massaggiata sulla pelle, sia del viso che del corpo, e genera calore. La sua azione, oltre a stimolare il microcircolo, va a sciogliere le tensioni muscolari e ad eliminare le tossine. Di conseguenza, l’epidermide appare più distesa e luminosa. In base alla zona che si vuole trattare, la gua sha ha una forma diversa. Le più diffuse sono: il cuore per mascella, zigomi e fronte e il rullo per viso e corpo.

donna con pietra rullo di gua sha
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Come si usa il gua sha

Il gua sha si usa in modo semplicissimo: bisogna solo farla scorrere sul viso o sulla pelle del corpo con movimenti leggeri, ripetendo l’azione per tre volte. Solitamente, si parte dal centro del viso e si va verso l’attaccatura dei capelli, in modo da favorire lo scorrere dei fluidi linfatici, oppure dalla fronte verso il mento. Un consiglio da tenere bene a mente: prima di iniziare il trattamento è preferibile usare un olio o una crema da massaggio e scaldare leggermente la pietra strofinandola tra le mani.

Un’altra raccomandazione fondamentale riguarda la pressione e i movimenti bruschi. Mai effettuarli in quanto potrebbero causare lividi e arrossamenti. Insomma, bisogna essere delicati. Infine, ricordate che la pietra non va mai utilizzata sull’epidermide irritata, lesa o con acne ed è sconsigliata a chi soffre di nevralgie o mal di testa e ai malati oncologici.