Cinque dei posti disponibili sono riservati ai dipendenti del Ministero inquadrati nell’area dei funzionari, in possesso dei requisiti previsti dal bando e con almeno cinque anni di effettivo servizio nella stessa area

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 35 posti di segretario di legazione in prova, nell’ambito dell’edizione 2026 del concorso per l’accesso alla carriera diplomatica.

Cinque dei posti disponibili sono riservati ai dipendenti del Ministero inquadrati nell’area dei funzionari, in possesso dei requisiti previsti dal bando e con almeno cinque anni di effettivo servizio nella stessa area. I posti eventualmente non utilizzati saranno assegnati agli altri candidati idonei.

Requisiti

Per partecipare al concorso è necessario:

  • avere un’età non superiore a 35 anni;
  • essere in possesso di una laurea magistrale o di un titolo equiparato, secondo la normativa vigente. Sono ammessi anche i titoli di studio conseguiti all’estero, secondo quanto previsto dalla legge.

Il concorso è quindi accessibile ai candidati in possesso di qualsiasi laurea magistrale, purché siano rispettati gli ulteriori requisiti indicati nel bando.

Le prove d’esame

La selezione prevede una prova attitudinale, prove scritte e orali, eventuali prove facoltative di lingua straniera e la valutazione dei titoli.

La prova attitudinale consiste in un questionario di 50 domande a risposta multipla, da svolgere in 60 minuti, sulle seguenti materie:

  • storia delle relazioni internazionali, a partire dal Congresso di Vienna;
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
  • economia politica, politica economica, economia internazionale e finanziaria e commercio internazionale;
  • lingua inglese;
  • ragionamento logico.

I candidati ammessi alle prove scritte dovranno affrontare storia delle relazioni internazionali, diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea, economia e due prove linguistiche: una in inglese e una seconda lingua straniera scelta tra francese, spagnolo e tedesco.

La prova orale comprende le materie delle prove scritte e ulteriori discipline, tra cui diritto pubblico italiano, contabilità di Stato, diritto civile e diritto internazionale privato, diritto consolare, ordinamento del Ministero degli Affari Esteri, geografia politica ed economica. È inoltre prevista una conversazione in inglese e nella seconda lingua straniera scelta dal candidato.

Sono possibili anche prove facoltative in altre lingue straniere, europee ed extraeuropee, secondo le modalità previste dal bando.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale dei concorsi del Ministero degli Affari Esteri.

Il termine per la presentazione delle candidature era fissato alle ore 12.00 del 27 aprile 2026. Il concorso risulta pertanto scaduto.

Le informazioni relative alla sede, alla data e alle modalità di svolgimento delle prove vengono pubblicate sul sito istituzionale del Ministero e hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge.