
Quali sono i frutti con più pesticidi in Italia? I primi cinque della classifica li consumiamo tutti, per cui è necessario fare attenzione.
Il Salvagente, dopo 11 anni dedicati ad analisi di laboratorio su frutti e verdure made in Italy, ha stilato una classifica delle varietà che contengono più pesticidi. Prima di vedere quali sono, è necessaria una precisazione. Questi cibi possono essere contaminati da fitofarmaci in quantità consentite dalla legge, ma se ne coesistono diverse nel medesimo prodotto potrebbe crearsi un mix esplosivo, specialmente per un consumo prolungato.
Spesso, secondo Il Salvagente, quanti si occupano di agricoltura intensiva utilizzano già mix di pesticidi, pur restando nei range consentiti dalla legge. E’ bene ricordare che la comunità scientifica e gli oncologi denunciano da tempo il possibile legame tra esposizione multipla a basse dosi di pesticidi e interferenza endocrina e aumento del rischio di certi tumori infantili. Insomma, è necessario prestare la massima attenzione su ciò che mettiamo nel carrello.

I 5 frutti con più pesticidi in Italia
Secondo l’indagine, i 5 frutti con più pesticidi in Italia sono:
- uva da tavola: con 19 molecole diverse (10 fungicidi e 9 insetticidi) viene considerata una vera e propria spugna chimica;
- pere: con 12 molecole diverse difficili da eliminare anche dopo il lavaggio;
- fragole: con 9 pesticidi diversi si mangiano senza nemmeno togliere la buccia, quindi vi lasciamo immaginare;
- banane: con 6 molecole diverse che, nonostante la buccia spessa, penetrano pure nella polpa;
- mela: fino a 5 pesticidi diversi che riescono a penetrare nella polpa.
Parliamo di frutti che, bene o male, consumiamo tutti. Considerando che eliminarli dalla dieta è sconsigliato e pressoché impossibile, il consiglio è solo uno: scegliere prodotti certificati biologici. Poi, non dimenticate che è importante, oggi come non mai, lavare accuratamente frutta e verdura sotto l’acqua corrente.









