
Come lavare il piumino in lavatrice senza rovinarlo? Non è importante solo il programma di lavaggio, ma anche l’asciugatura.
Lavare il piumino in lavatrice senza sgonfiarlo o rovinarlo non è un’impresa, ma è necessario avere alcune accortezze. Non soltanto per il lavaggio, ma anche per l’asciugatura e la conservazione. Innanzitutto, per evitare sorprese spiacevoli, è bene leggere con attenzione l’etichetta. Poi, prima di procedere bisogna svuotare tutte le tasche, chiudere le cerniere e rimuovere eventuali bordi in pelliccia (attenzione, pure quella sintetica va tolta).
Il primo trucco che permette di non rovinare il piumino è aggiungere in lavatrice le palline che solitamente si mettetono nell’asciugatrice. Se non le avete, vanno bene anche due palline da tennis. Questo piccolo escamotage aiuta a mantenere uniforme l’imbottitura del giubbino. Per quanto riguarda il programma di lavaggio, sceglietene uno delicato, con acqua fredda o al massimo 30°C, mentre per il detersivo è necessario prenderne uno specifico per capi tecnici o piumini. Quest’ultimo dettaglio è importantissimo perché i detersivi classici (ammorbidenti compresi) rischiano di occludere le fibre e ridurre il potere termico.
L’ideale è scegliere un detergente a base di tensioattivi delicati senza residui, formulati appositamente per piumini d’oca o imbottiture sintetiche. E’ consigliato anche impostare un ciclo delicato con centrifuga extra, così da rimuovere più acqua in eccesso e facilitare l’asciugatura.

Come asciugare il piumino?
Non è importante solo sapere come lavare il piumino in lavatrice, ma anche come asciugarlo senza rovinarlo. Basta un errore e tutti gli accorgimenti avuti finora vanno in fumo. L’ideale è stendere il giubbino orizzontalmente su una superficie piana o appenderlo su più stampelle, all’aria aperta o in un ambiente ben ventilato, mai alla luce diretta del sole. Di tanto in tanto è bene scuoterlo, così da evitare che l’imbottitura si concentri solo in alcuni punti.
Se avete l’asciugatrice, leggete l’etichetta del piumino e assicuratevi che sia idoneo. Se sì, usate sempre una temperatura bassa e aggiungete le dryer balls. Un’ultima raccomandazione è d’obbligo: il giubbino va nell’armadio solo quando è completamente asciutto. Ricordate che basta una minima umidità residua per la formazione di cattivi odori o, peggio ancora, di muffe. Poi, evitate i sacchi di plastica ermetici e preferite portaabiti in tessuto non tessuto o un semplice lenzuolo. Ovviamente, non comprimetelo ma lasciategli lo spazio di cui ha bisogno.









