
In Belgio è stata inaugurata la prima area di rifornimento pubblico totalmente elettrica.
Era un po’ di tempo che si aspettava ma finalmente è arrivato il taglio del nastro.
Per la prima volta è stata inaugurata un’area di sosta totalmente dedicata alla mobilità sostenibile.
Non sono presenti delle pompe di benzina o di diesel per effettuare il rifornimento di auto endotermiche.
Si tratta quindi di una svolta epocale, perché mette la parola “fine” a tutti coloro che affermavano come la mobilità sostenibile debba per forza andare a braccetto con la classica mobilità dei carburanti fossili.
In questa stazione sarà possibile effettuare una ricarica veloce oppure una ricarica standard, con prezzi che attualmente variano tra i 56 centesimi e i 69 centesimi di euro per singolo kilowattora.
Non manca anche un addebito iniziale di 35 centesimi, che si deve sommare all’importo legato alla ricarica.
Si tratta quindi di un passo significativo per la mobilità sostenibile, fortemente voluto dal governo regionale ma anche da alcune aziende private tra cui Shell.
Non ci stupisce come queste aziende attive da sempre nella mobilità dei carburanti fossili, si stiano lentamente convertendo a quella sostenibile.
Il mercato automatico sta descrivendo una realtà sempre più attenta all’ambiente e con sempre maggiori necessità di attenzione per le auto elettriche.
Un passo interessante che ci aspettiamo venga declinato anche nel nostro bel paese, al fine di avere un luogo completamente dedicato alla mobilità sostenibile.
Ben venga lo sviluppo delle colonnine elettriche all’interno di aree pubbliche, come possono essere i parcheggi dei supermercati o dei grandi magazzini, ma è anche fondamentale creare una mentalità a 360 gradi legata alla ricarica elettrica.









