
Sono meglio le finestre in PVC o alluminio? Mettiamole a confronto e vediamo chi vince la sfida di convenienza, durata e prestazioni.
Le finestre sono una parte importantissima dell’abitazione in quanto consentono l’isolamento termico e, di conseguenza, il risparmio in bolletta. Se state pensando di cambiarle e siete indecisi tra PVC e alluminio è bene mettere i due materiali a confronto e capire i rispettivi vantaggi e svantaggi. Innanzitutto, dovete concentrarvi sulle caratteristiche meccaniche e fisiche. Gli infissi in alluminio sono resistenti a tutti gli agenti atmosferici, sono dotati di ottime plasticità, lavorabilità e trasformabilità e richiedono poca manutenzione/pulizia. Quelli in PVC, invece, resistono al fuoco e sono facili da pulire. Per quanto riguarda la durata, però, l’allumino non lo batte nessuno: fino a 45 anni contro i 35 del PVC che tende anche a ingiallire se esposto costantemente al sole.
Per scegliere il materiale delle finestre dovete prendere in considerazione anche l’isolamento, sia termico che acustico. L’alluminio non ha grandi capacità isolanti (pecca che si può parzialmente risolvere scegliendo un taglio termico), mentre il PVC vanta un potere isolante non indifferente. Pertanto, sia sul versante temperatura che su quello dei suoni, il PVC è molto meglio dell’alluminio. E’ bene sottolineare che la coibentazione è data anche da altri elementi, quali: cassoni insonorizzati, doppi vetri, guarnizione mediana e chiusura ermetica.

Finestre, PVC contro alluminio: chi vince la sfida?
Ovviamente, quando dovete scegliere le finestre, in PVC o in alluminio, dovete considerare anche l’estetica. Ogni materiale, infatti, ha caratteristiche proprie che bisogna valutare, ma che dipendono soprattutto dal gusto personale. Gli infissi in alluminio, ad esempio, vengono realizzati in tanti colori ed effetti (finto legno compreso), sono adatti perfino per le grandi aperture (come le portefinestre) e hanno telai ridotti. Quelli in PVC, invece, sono disponibili in meno tonalità (soprattutto chiare) e presentano limitazioni nelle dimensioni (pecca per chi necessita di grandi aperture).
Per quanto riguarda la sostenibilità, l’alluminio può essere riciclato all’infinito senza perdere le sue qualità, mentre il PVC è un prodotto derivato dal petrolio e ha limitazioni evidenti per il riciclo, anche in termini di prestazioni. Infine, una grande differenza riguarda il costo: il PVC è più economico dell’allumino. Parliamo di 220/380 euro al mq contro 310/510 euro al mq. Chi vince la sfida? Dipende dalle proprie esigenze/possibilità, ma se volete fare una scelta green optate per le finestre in alluminio.









