
L’acqua del gabinetto è potabile e ogni giorno ne sprechiamo grandi quantità: vediamo se è possibile riciclarla e come fare.
In California l’acqua del gabinetto si ricicla da anni, nei modi più disparati: per irrigare i campi, per produrre neve artificiale negli impianti sciistici o per produrre il ghiaccio delle piste di pattinaggio. Negli ultimi tempi, il Governatore dello Stato USA ha addirittura dato l’ok per riutilizzare le acque reflue nel sistema idrico di acqua potabile. Ci teniamo a sottolineare che alla base c’è un potente sistema di purificazione che garantisce la sicurezza dei cittadini e che per arrivare a questa normativa sono stati necessari più di 10 anni di ricerche e trattative.
Le normative europee, neanche a dirlo, viaggiano con parecchio ritardo rispetto a quelle dei fratelli californiani. In Europa, infatti, la legge vieta di utilizzare l’acqua del gabinetto, della doccia e dei lavandini come acqua potabile. Nonostante tutto, sono diverse le aziende che hanno inventato sistemi di riciclo dell’acqua ‘sporca’. Ad esempio, la società olandese Hydraloop, con sede a Leeuwarden, ha già istallato i propri macchinari in diverse abitazioni di 50 Paesi. La macchina principale, grande quanto un frigorifero, ricicla l’acqua di tutti i sanitari del bagno consentendo un riutilizzo continuo. In altre parole, l’acqua che sprecate mentre fate la doccia viene purificata e poi reimmessa nell’impianto del lavandino o del water.

Acqua del gabinetto riciclata: il risparmio è notevole
Il sistema di Hydraloop sottopone l’acqua del gabinetto e dei sanitari a un processo in sei fasi che prevede trattamenti per la sedimentazione delle particelle solide e la disinfezione a luce ultravioletta che uccide gli agenti patogeni. Finito il trattamento, una schiuma biologica riesce a estrarre perfino le tracce più sottili di sapone e polveri, senza utilizzare prodotti chimici aggressivi. Questo, ovviamente, è soltanto uno dei metodi che potremmo usare per riciclare l’acqua. Purtroppo, però, in Italia la strada per evitare inutili sprechi d’acqua è ancora molto lunga.
Non soltanto la dispersione, immaginate quanto potremmo risparmiare istallando macchinari di questo tipo? Le bollette dell’acqua diventerebbero irrisorie. Secondo le stime, sarebbero inferiori del 60/80% rispetto a quelle attuali. Ovviamente, i costi per progetti di questo tipo sono parecchio alti.









