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Ridurre l’impatto ambientale al supermercato è fondamentale e soprattutto facile: ecco i trucchi da tenere bene a mente.

Se state cercando consigli per ridurre l’impatto ambientale al supermercato siete nel posto giusto. Oggi come non mai, è fondamentale prestare attenzione ai prodotti che si mettono nel carrello, strizzando l’occhio alla sostenibilità. Non bisogna fare niente di così difficile, ma avere alcune accortezze che, oltre a fare bene al pianeta, vi faranno risparmiare qualche soldo. Innanzitutto, è bene recarsi a fare la spesa muniti di lista e buste riutilizzabili. Fortunatamente, i vecchi sacchetti di plastica che impiegavano 20 anni per degradarsi non vengono più distribuiti, ma è comunque preferibile non acquistarli a ogni compera. Abituatevi a portare con voi almeno un paio di bustine riutilizzabili, in modo da averle sempre a portata di mano.

Una volta che siete al supermercato arriva la parte più difficile, se così vogliamo definirla. Per ridurre l’impatto ambientale, è bene evitare di mettere nel carrello tutti gli alimenti con packaging singolo, optando per prodotti in confezioni meno impattanti. Per intenderci: invece che acquistare snack singoli (barrette di cioccolata, patatine, etc.) che generalmente si trovano in prossimità della cassa, scegliete una confezione intera. Risparmierete e vi durerà di più. Ovviamente, sia per la salute che per l’ambiente, sarebbe meglio evitare l’acquisto di cibi ultra-processati.

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Ridurre l’impatto ambientale al supermercato è possibile, basta volerlo

Attenzione anche a frutta e verdura. Preferite sempre i prodotti di stagione sfusi e, se possibile, nella sezione bio. Ancora meglio se, invece che alle grandi catene, vi affidate ad aziende biologiche a chilometro zero. Cercate produttori locali, in modo da abbattere anche l’inquinamento legato ai trasporti e tutto ciò che ne consegue, packaging compreso. E la carne? Il suo mercato è responsabile di circa il 60% delle emissioni di gas a effetto serra, quindi sarebbe preferibile ridurne il consumo al minimo. Se proprio non riuscite a farne a meno, optate per aziende certificate biologiche.

Le corsie dedicate ai prodotti per la pulizia dovrebbero essere evitate come la peste, ma per alcuni sono una grande attrattiva. Siamo nel 2024, tutti vogliono essere super profumati e avere la casa piena di aromi, ma in pochi si rendono conto che la maggior parte di questi articoli contengono sostanze chimiche nemiche dell’uomo e dell’ambiente. Se non sapete o non volete fare detersivi fai da te, scegliete prodotti sostenibili, privi di ingredienti nocivi. Per i profumi, ricordate che gli oli essenziali sono grandi alleati.

Infine, per ridurre lo spreco alimentare, responsabile dell’8-10% delle emissioni globali di gas serra, ricordate di non riempire il frigorifero al massimo e di acquistare solo ciò che siete certi di poter consumare. Ovviamente, disponeteli nel modo corretto: davanti i cibi che scadono prima e dietro quelli che durano più giorni.