oli essenziali
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Gli oli essenziali, se usati nel modo giusto, possono essere dei validi alleati della salute. Vediamo come utilizzare gli concentrati.

Preziosi rimedi naturali, gli oli essenziali sono entrati nelle nostre case soprattutto negli ultimi anni. Qualcuno li utilizza da tempo e non ha dubbi quando si parla di usi e consumi, mentre altri sono alle prime armi e si sentono un po’ confusi. Vediamo, quindi, come utilizzare gli oli essenziali e quali sono gli errori da evitare. Innanzitutto è bene chiarire un piccolo dettaglio: questi oleoliti, o meglio oli concentrati, sono venduti in bottigliette di vetro scuro e il motivo è molto importante. E’ necessario che sia così perché questi prodotti sono sensibili all’umidità, all’ossigeno, alla luce e al calore. Pertanto, diffidate da bottigliette che non hanno questo requisito, così come dovreste tenervi alla larga dal made in Cina. Date uno sguardo alla provenienza e, se possibile, optate per oli bio.

Fatta questa doverosa premessa, entriamo nel vivo e vediamo il primo uso che possiamo fare degli oli essenziali. Se avete un diffusore, mettetene qualche goccia e godetevi un po’ di sano relax e approfittate dei benefici dell’aromaterapia. In caso contrario, potete utilizzare il prodotto anche nel deumidificatore del termosifone. L’uso ambientale, se così possiamo chiamarlo, è quello più comune e, soprattutto, non ha bisogno di particolari indicazioni. Per quel che riguarda l’impiego interno, invece, è bene sottolineare che ci sono particolari procedure da rispettare. Innanzitutto, considerate che gli oli essenziali sono concentrati, ovvero hanno un alto contenuto di principi attivi. In parole semplici, contengono molecole in grado di alterare i processi biochimici che si svolgono all’interno dell’organismo. E’ per questo che devono essere utilizzati soltanto seguendo le indicazioni dell’erborista o del farmacista.

oli essenziali bottigliette
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Come utilizzare gli oli essenziali: consigli

Per quanto riguarda l’assunzione degli oli essenziali, ricordatevi di non superare mai la dose consigliata, generalmente pari a 2, massimo 3 gocce. Quando è consigliato l’uso interno, potete diluirli con della semplice acqua, olio di oliva oppure con il succo di frutta preferito. Anche per quel che concerne l’uso esterno, gli oli devono essere sempre diluiti con un ‘collega’ vettore. Se, ad esempio, volete farvi un bel massaggio su una parte estesa del corpo, potete aggiungere un paio di gocce all’olio di mandorle dolci. Se, invece, avete mal di testa, potete massaggiare una sola goccia di olio di lavanda sulle tempie, senza alcun bisogno di usare un vettore. Ricordate, però, che sono pochi gli oli essenziali che possono essere utilizzati nella formula pura.

In conclusione, gli oli concentrati prevedono diversi usi e consumi: dal diffusore all’ingestione, passando per i massaggi e la creazione di creme fai da te. Davanti ad un dubbio sulla posologia, non temete, chiedete consiglio all’erborista. Ultimissima raccomandazione: non utilizzatelo in gravidanza e nei giorni in cui si ha il ciclo mestruale.