
Quali sono gli occhiali da sole migliori e peggiori del 2026? Un test svela le marche da preferire per evitare brutte sorprese.
Gli occhiali da sole servono sempre a proteggere gli occhi, ma durante i mesi estivi sono necessari. Se dovete comprarne un nuovo paio, un test di laboratorio effettuato dalla rivista svizzera K-Tipp può esservi d’aiuto. Sono stati esaminati 14 modelli, molti dei quali in vendita anche in Italia, con prezzi che vanno da pochi franchi a oltre 100 (circa 108 euro). I migliori e i peggiori, è bene sottolinearlo, sono stati eletti solo dopo determinate ‘prove’.
Questi i criteri: efficacia del filtro contro i raggi UV-A e UV-B, resistenza ai graffi, qualità ottica (volta a verificare assenza di distorsioni visive tra le lenti), resistenza agli urti e capacità di distinguere correttamente i colori. E’ doveroso evidenziare che i test sono stati effettuati in due momenti: sugli occhiali da sole nuovi, quindi appena acquistati, e dopo un invecchiamento artificiale di 100 ore di esposizione a luce simulata. Per quanto riguarda la resistenza ai graffi, le lenti sono state cosparse con sabbia di quarzo al fine di valutare l’alterazione della trasparenza, mentre per la resistenza agli urti è stata fatta cadere una sfera metallica sulle lenti.

Occhiali da sole: i migliori e i peggiori del 2026
Chiarito come è stato effettuato il test, vediamo quali sono gli occhiali migliori e peggiori del 2026. Il primo posto assoluto è andato al modello MC 529 Sun di Fielmann che, udite udite, viene poco meno di 20 franchi (circa 22 euro). Ha un ottimo filtro UV stabile nel tempo, è stato il più resistente ai graffi tra tutti i prodotti testati e non presenta alcuna distorsione visiva. Al secondo posto c’è Reebok 1022866001: eccellente protezione dai raggi UV, mantenimento della capacità filtrante anche dopo l’invecchiamento, qualità ottica ed elevata resistenza ai graffi.
Tra gli altri occhiali da sole migliori ci sono:
- Polaroid 7317020 PLD 2086/S 807UC (elevata protezione UV, buona qualità ottica e discreta resistenza ai graffi);
- Decathlon Perf 500 Light (protezione UV elevata e qualità ottica soddisfacente, ma scarso nella resistenza ai graffi);
- Decathlon Active 500 SQR (protezione UV elevata anche dopo l’invecchiamento, ma scarso nella resistenza ai graffi);
- Ray-Ban Original Wayfarer Black ORB 2140 (protezione UV elevata, ma leggerissima differenza di luminosità tra le due lenti).
Per quanto riguarda gli occhiali da sole peggiori, abbiamo:
- Crivit (venduti da Lidl): la lente sinistra è risultata sensibilmente più scura di quella destra, una differenza di tonalità capace di disturbare la visione e di causare, con un uso prolungato, mal di testa;
- H&M: buoni da nuovi, ma dopo l’invecchiamento calo di efficacia di filtraggio raggi UV superiore al 10%;
- Six (Beeline): buoni da nuovi, ma dopo l’invecchiamento calo di efficacia di filtraggio raggi UV superiore al 10%.









