
Avete mai sentito parlare delle allergie da cellulare? Vediamo le cause, i sintomi e i rimedi naturali più efficaci.
Negli ultimi tempi, le allergie da cellulare sono sempre più diffuse. Secondo un recente studio di un team di ricercatori danesi, pubblicato sulla rivista Pediatric Allergy, Immunology and Pulmonology, il numero di pazienti, sia adulti che bambini, è aumentato in modo esponenziale a partire dal 2000. Con il passare degli anni, ovviamente, la situazione non fa altro che peggiorare. Il motivo è presto detto: grandi e piccini trascorrono sempre più tempo con lo smartphone tra le mani, alcuni non se ne separano neanche durante la notte.
Le reazioni allergiche da cellulare si manifestano principalmente in due modi: con dermatite o con allergie da contatto. La causa, nella maggior parte dei casi, è da rintracciare nel rilascio dei metalli, come nickel e cromo. Secondo gli esperti, sia la dermatite che l’allergia da contatto si manifesta a causa dell’utilizzo prolungato dei telefoni. Questi ultimi contengono potenziali allergeni che entrano a contatto con la pelle andando ad irritarla.

Allergie da cellulare: sintomi e rimedi
Generalmente, le allergie da cellulare si manifestano con sintomi chiari. A prescindere che sia dermatite o allergia da contatto, compaiono vescicole, arrossamento e prurito. Le zone più colpite sono orecchie, guance e mani. E’ bene ribadire che non è il telefonino in sé a scatenare problematiche fisiche, quanto i potenziali allergeni che contiene. Soprattutto il nickel, secondo le stime presente in uno smartphone su due, viene impiegato in più parti: attorno allo schermo, nella tastiera e nel logo.
Per combattere le allergie da cellulare c’è una sola soluzione: usare il telefonino il meno possibile. Ovviamente, cercate anche di acquistare smartphone che contengano pochi metalli, oppure con la parte esterna in plastica. In alternativa, rivestiteli con apposite custodie, in modo da non consentire il contatto diretto con la pelle, e usate gli auricolari.









