
A Palazzo delle Esposizioni, fino al 27 febbraio, si terrà la mostra “Tre stazioni per Arte-Scienza”. Un ampio progetto per raccontare il rapporto tra scienza e società che, mai come in questi anni di pandemia e cambiamenti climatici, è divenuto importantissimo.
Fino al 27 febbraio p.v., presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, sarà possibile assistere a “Tre stazioni per Arte–Scienza“. Si tratta di un ampio progetto dedicato all’incontro tra arte, scienza e società, tema centrale della nostra cultura.
I punti di vista raccontati sono tre: quello storico (La scienza di Roma. Passato, presente e futuro di una città), quello artistico (Ti con zero), e quello della ricerca scientifica contemporanea (Incertezza. Interpretare il presente, prevedere il futuro).
La scienza di Roma. Passato, presente e futuro di una città racconta la storia delle idee scientifiche e il loro impatto nella società attraverso i grandi scienziati che a Roma hanno lavorato e le grandi scoperte che sono state fatte nella capitale.
Ti con zero analizza l’aspetto artistico della relazione interpretata da trenta artisti, italiani e internazionali, coinvolti nella mostra.
Incertezza. Interpretare il presente, prevedere il futuro illustra alcune delle molteplici sfaccettature dell’idea di incertezza, concetto scientifico e aspetto centrale dell’esistenza umana, e i modi in cui la scienza fa i conti con essa.
Il progetto nel suo insieme è nato dal desiderio di intervenire nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra scienza e società che i cambiamenti climatici e la pandemia hanno reso di primaria importanza.
Per maggiori informazioni: www.palazzoesposizioni.it









