Bergamo Porta Sud

Presentato al convegno “Bergamo per il Clima” il rivoluzionario masterplan di Vitali Spa e Cino Zucchi che ridisegna l’area della stazione tra Nature-Based Solutions e l’obiettivo zero emissioni.

Il futuro di Bergamo si scrive all’insegna della sostenibilità, dell’innovazione e della coesione sociale. In occasione dell’evento “Bergamo per il Clima”, organizzato dal Comune di Bergamo presso la Sala Consiliare di Palazzo Frizzoni, è stato presentato ufficialmente il progetto Porta Sud. Firmato da Vitali Spa Società Benefit in collaborazione con il celebre architetto Cino Zucchi e con il contributo di Sara Lodrini di Arup, il masterplan si candida a diventare un vero e proprio modello nazionale di rigenerazione urbana sostenibile, capace di andare ben oltre la semplice trasformazione fisica degli spazi.

La visione strategica del piano nasce con l’obiettivo fondamentale di ricucire la parte sud di Bergamo con il centro cittadino. Attualmente l’area della stazione ferroviaria rappresenta una barriera, ma attraverso questo intervento si trasformerà in un sistema integrato di connessioni ambientali, ciclopedonali e infrastrutturali. Il cuore pulsante della mobilità sarà un nuovo polo intermodale in grado di far dialogare perfettamente la ferrovia, il tram, gli autobus e i veicoli privati. Il simbolo di questa ricucitura sarà un innovativo scavalcamento stradale che supererà i binari, collegando direttamente piazza Marconi alle scuole di viale Europa e ai principali poli sanitari, restituendo continuità e vivibilità a quartieri oggi divisi.

Oltre alla rivoluzione infrastrutturale, Porta Sud si fonda su una fortissima componente ecologica. Il progetto adotta un approccio basato sulle Nature-Based Solutions per rafforzare la resilienza climatica e la sicurezza idraulica dell’intera area. Il masterplan prevede un’infrastruttura verde diffusa, caratterizzata da spazi attrezzati e attraversamenti verdi capaci di mitigare l’effetto isola di calore, migliorare la permeabilità del suolo e favorire la biodiversità del territorio attraverso l’inserimento di specie vegetali autoctone. Un’area precedentemente dismessa rinascerà così come un vero e proprio polmone verde per la comunità.

Non meno importante è la strategia energetica del distretto, sviluppata in perfetta coerenza con l’ambizioso obiettivo NetZero Cities 2030 della città di Bergamo. Porta Sud punta al totale azzeramento dell’impronta ecologica del quartiere attraverso l’eliminazione completa del gas naturale, l’utilizzo di sistemi centralizzati ad alta efficienza e l’autoproduzione da fonti rinnovabili grazie a impianti fotovoltaici integrati. In questa prospettiva di massima sostenibilità, il distretto è stato concepito anche come un potenziale modello per la nascita di una Comunità Energetica Rinnovabile.

Come sottolineato da Martina La Vista, Senior Manager di Vitali Spa Società Benefit, la rigenerazione urbana contemporanea deve generare connessioni, migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire attivamente agli obiettivi ambientali. Con Porta Sud, Vitali Spa conferma il proprio impegno nel promuovere modelli di sviluppo innovativi e orientati al lungo periodo, regalando a Bergamo un nuovo spazio vivo, ricco di servizi e pronto a vincere le sfide del futuro.