ribes nero frutti pianta
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A cosa serve il ribes nero? Scopriamo tutte le proprietà, gli usi ed eventuali controindicazioni da tenere bene a mente.

Appartenente alla famiglia delle Sassifragaceae, il ribes nero è una pianta utilizzata fin dalla notte dei tempi. Pensate che, nell’antichità, questo arbusto è stato impiegato per guarire pestilenze e febbri e scacciare le malinconie. Originario delle zone montuose dell’Eurasia, nasce spontaneo nel nord e nel centro dell’Europa e in Asia settentrionale. Vanta diverse proprietà: antinfiammatorie, vasoprotettive, toniche, diaforetiche, depurative e diuretiche. Ricco di flavonoidi, antociani, vitamina C, olio essenziale, mucillagini, sali minerali e amminoacidi, il ribes nero può essere usato per combattere diverse problematiche.

Efficace per contrastare i sintomi delle allergie e dell’influenza, è prezioso anche in presenza di dolori articolari, fragilità capillare, insufficienza venosa, emorroidi e per migliorare la vista. Questo rimedio naturale, inoltre, risulta particolarmente indicato contro le infiammazioni della bocca, come la gengivite, i reumatismi, per eliminare l’acido urico in eccesso e per abbassare i livelli di colesterolo. Dulcis in fundo, è consigliato per sconfiggere la stanchezza e la sinusite, per scuotere la digestione lenta e aumentare le difese immunitarie, in modo da aiutare l’organismo a non contrarre malattie infettive, come febbre e raffreddore.

ribes nero marmellata
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Ribes nero: usi e controindicazioni

Per quel che riguarda gli usi del ribes nero, questo si trova in commercio sotto forma di estratto secco, tintura madre e compresse/capsule. La scelta deve essere fatta in base al beneficio che si vuole ottenere. Se, ad esempio, si ha bisogno dell’azione depurativa, diuretica o antinfiammatoria è consigliato optare per l’infuso o per la tintura madre. In ogni modo, fate riferimento alle indicazioni dell’erborista o del farmacista.

Il ribes nero non presenta controindicazioni degne di nota, se non nei soggetti che hanno un’allergia nei confronti di uno o più componenti. Se ne devono tenere alla larga anche le donne incinte o in allattamento, coloro che stanno per subire un intervento chirurgico, hanno la pressione alta o assumono diuretici.