
Siete convinti di poter andare ovunque vogliate? Ci sono luoghi proibiti in cui nessuno, se non pochi eletti, può entrare: ecco quali sono.
Al giorno d’oggi, finanze permettendo, siamo convinti di poter andare ovunque. Basta prendere uno o più aerei e il gioco è fatto. Tuttavia, ci sono luoghi proibiti, sia vere e proprie località che costruzioni, in cui solo pochi, pochissimi autorizzati possono accedere. In alcuni casi, quanti sono riusciti a eludere la sorveglianza non sono tornati vivi. Sembra la trama di un film horror o di fantascienza, ma è la realtà.
Iniziamo con i luoghi più scontati, quelli che comunque hanno dato lo spunto a numerosi registi per pellicole diventate famose in ogni angolo del globo. Parliamo di edifici che, in un modo o nell’altro, hanno a che fare con la sicurezza di un Paese o di una religione. Ci riferiamo a:
- Area 51: situata nel deserto del Nevada, è una delle basi militari più famose, segrete e misteriose al mondo. Qualcuno sostiene che all’interno siano custoditi Ufo e corpi alieni, ma la verità non la sapremo mai;
- Archivio segreto del Vaticano: fondato agli inizi del XVII secolo, custodisce i documenti personali di tutti i Papi. Fino al 1881 l’accesso era vietato a chiunque, poi Leone XIII ha concesso l’ingresso per motivi di studio solo ad alcuni eletti, ovviamente appartenenti all’ordine. Nessun altro, al di fuori, può entrare o richiedere di vedere le varie documentazioni;
- Fort Knox – United States Bullion Depository: situato in Kentucky, conserva una parte delle riserve d’oro degli Stati Uniti. Gli accessi sono rarissimi, l’ultimo risale al 1974, quando una delegazione entrò per verificare la presenza dei lingotti;
- RAF Menwith Hill: immersa nelle campagne dello Yorkshire, in Inghilterra, è una base militare che il Ministero della Difesa britannico usa in collaborazione con le forze statunitensi;
- Svalbard Global Seed Vault o Doomsday Vault: situato sull’isola di Spitsbergen, in Norvegia, è un impianto super protetto che contiene più di 1,3 milioni di specie di piante e colture provenienti da tutto il mondo. Costruito per resistere a terremoti, attacchi nucleari e innalzamenti del mare, il deposito è scavato nella roccia, a più di 100 metri all’interno di una montagna. Lo scopo? In caso di disastro, la Terra avrebbe qualche speranza di tornare a vivere.

I luoghi proibiti più strani del mondo
Mentre i luoghi proibiti di cui abbiamo parlato finora sono scontati, ce ne sono altri che sorprendono. Parliamo, infatti, di vere e proprie località che in alcuni casi sono vietate per volere degli abitanti, in altri per la sicurezza delle persone stesse, dell’ambiente o di ciò che contengono. Nello specifico, sono:
- Isola di North Sentinel: situata nella Baia del Bengala, in India, è abitata da persone che non hanno e non vogliono avere contatti con il mondo moderno. Ovviamente, difendono la loro terra con la forza. L’ultimo accesso è avvenuto nel 2018, da parte di John Allen Chau, un missionario americano che voleva evangelizzarli. Il risultato? Lo hanno ucciso. La Guardia Costiera indiana non ha avuto altra scelta che pattugliare le acque della Baia e vietare l’ingresso ai visitatori;
- Queimada Grande o Ilha da Queimada Grande: chiamata anche isola dei serpenti, si trova nello Stato di San Paolo, in Brasile. Si tratta di una zona pressoché deserta perché abitata da 2000/4000 serpenti tra i più velenosi al mondo. L’accesso, viste le morti di quanti hanno provato a renderla vivibile, è giustamente proibito ai visitatori. Possono accedere solo ricercatori e militari accompagnati da medici;
- Chiesa di Nostra Signora Maria di Sion: situata ad Aksum, in Etiopia, non è visitabile perché si dice che contenga l’Arca dell’Alleanza. L’edificio è protetto da custodi che sono autorizzati a uccidere chiunque tenti di entrare;
- Surtsey: situata al largo della costa meridionale dell’Islanda, è un’isola vulcanica nata durante una serie di eruzioni iniziare nel 1963. Gli scienziati la usano per studiare il modo in cui piante, animali e microrganismi si adeguano a un territorio appena formato. Vien da sé che l’ingresso dell’uomo modificherebbe l’ecosistema, motivo per cui è vietato. Non solo sull’isola, i visitatori non possono neanche immergersi nelle acque circostanti.
- Heard Island e le McDonald Islands: situate nelle acque dell’Oceano Australe, a migliaia di chilometri dall’Australia continentale, sono disabitate perché le condizioni meteo sono estreme, i mari difficili da attraversare e sono lontanissime dai centri abitati. Inoltre, il Governo vuole proteggerle dalle ‘contaminazioni’ umane e consente l’accesso solo dietro specifiche autorizzazioni.









