Siccità
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É stato presentato, alla Mostra del Cinema di Venezia, Siccità, di Paolo Virzì. Un film apocalittico, ma anche carico di ironia e speranza

Anche a Venezia è tempo di riflessioni sul problema climatico. Quest’anno si è deciso di farlo con una pellicola italiana, presentata fuori concorso. Si tratta di Siccità, il nuovo film apocalittico di Paolo Virzì, scritto in collaborazione con Paolo Giordano e sceneggiato con Francesca Archibugi e Francesco Piccolo.

Siccità vuole essere un film che tocca le corde del nostro animo, entrando crudelmente in una realtà forse ancora lontana, ma non così distopica come sarebbe potuta sembrare qualche decennio fa. Non c’è però solo pessimismo; la pellicola è infatti piena di ironia e speranza per il futuro, perché chiunque può trovare la propria redenzione.

Trama e cast di Siccità

Siamo a Roma, dove ormai non piove da tre anni e la siccità ha stravolto l’aspetto della città e la vita delle persone. In un paesaggio arido, che muore di sete e di sonno, si muovono alcuni personaggi. C’è chi è tormentato dai fantasmi del passato, sempre in agguato, per ricordare i fallimenti della vita; chi tenta di reinventarsi come può per sopravvivere; chi tornato in città dopo anni non riconosce più i luoghi di un tempo.

Il cast è ricco di attori di spicco del panorama italiano. Vedremo infatti Valerio Mastandrea nei panni di un autista, Tommaso Ragno in quelli di un attore che tenta di reinventare la propria carriera e Silvio Orlando che vestirà quelli di un detenuto. Diego Ribon sarà un climatologo, mentre Monica Bellucci una diva che tenterà di sedurlo. Nel cast anche Sara Serraiocco, una giovane infermiera, Gabriel Montesi nei panni del fidanzato ed Emanuela Fanelli in quelli di una miliardaria. Vedremo Claudia Pandolfi e Vinicio Marchioni nei panni di una coppia e Max Tortora in quelli di un disperato commerciante, caduto in miseria.

Il film uscirà in sala il 29 settembre 2022. Di seguito il trailer della pellicola.