
La Balocco aveva presentato ricorso d’appello contro la decisione del Tribunale di Torino dello scorso aprile che aveva confermato la pratica scorretta attuata da Balocco e Ferragni
“Pratica commerciale scorretta” a danno dei consumatori: così si è espressa la sentenza della Corte d’Appello di Torino sul caso del pandoro ‘Pink Christmas’ Balocco sponsorizzato dalla nota influencer Chiara Ferragni, che ha fatto tanto scalpore. La notizia arriva da Codacons, Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi e Adusbef ed è riportata su adnkronos.com. La Balocco aveva presentato ricorso d’appello contro la decisione del Tribunale di Torino dello scorso aprile che aveva confermato la pratica scorretta attuata da Balocco e Ferragni, circa l’aver tratto in inganno il pubblico con messaggi sulla campagna di beneficenza associata alla vendita del prodotto. La Corte d’Appello di Torino ha rigettato le richieste della società e in più ha condannato “l’ingannevolezza” della iniziativa Balocco-Ferragni.
Il commento delle associazioni
“Le sentenze del Tribunale e della Corte d’Appello di Torino sono importanti perché spalancano le porte a risarcimenti in favore dei consumatori che hanno acquistato il prodotto” affermano Codacons, Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi e Adusbef.
La risposta di Balocco
Dall’altra parte Balocco in una nota ha così replicato: “Balocco prende atto del decreto della Corte d’Appello di Torino, frutto di un’istruttoria sommaria e parziale che ricalca pedissequamente il contenuto della decisione dell’Agcm, già impugnata da Balocco davanti al Tribunale Regionale del Lazio. La Corte d’Appello ha altresì confermato che il provvedimento reso non ha natura di giudicato; pertanto, Balocco si riserva di richiederne la revoca o la modifica,
alla luce dei futuri sviluppi presso le altre sedi competenti”.









