
Quest’anno si punta ancora sulla sostenibilità ma anche su quei luoghi in via di ripresa da una crisi o una calamità
L’estate si avvicina ed è tempo di programmare le vacanze. A darci una mano nella scelta delle mete, ci ha pensato QNItinerari, che ne ha proposto dieci, tenendo presente l’orientamento dei viaggiatori verso la sostenibilità ambientale, prediligendo viaggi sempre più consapevoli. Dagli studi sul turismo sostenibile è emerso infatti, che la maggior parte dei viaggiatori è orientata verso scelte più green, ma oltre a prendere in considerazione mete che investono nella sostenibilità, si opta anche per quei luoghi in fase di ripresa, dopo una crisi o una calamità, in modo da aiutare il territorio. Pertanto, QNItinerari, tenendo conto di queste tendenze, ha scelto: Valencia in Spagna, il Marocco, Saba nei Caraibi, Belfast nell’Irlanda del Nord, la Grande barriera corallina meridionale, Panama in America Centrale e Maui nelle Hawaii.
Valencia
Vincitrice del premio “Capitale verde europea”, assegnato annualmente a una città con un impegno consolidato e costante per migliorare l’ambiente e la qualità della vita di residenti e visitatori, Valencia, in Spagna, è tra le prime mete da tenere in considerazione per le vacanze di quest’anno. La città spagnola, infatti, oltre a essersi impegnata a produrre il 100% dell’elettricità da fonti rinnovabili entro il 2025, vanta numerosi e ampi spazi verdi da esplorare. Tra questi spiccano il nuovo Parque Central e la Huerta, con un’estensione di 120 km² fatta di aziende agricole che riforniscono i mercati e i ristoranti locali. Per quanto riguarda il trasporto locale, i mezzi pubblici sono stati notevolmente migliorati negli ultimi anni e, per chi preferisse un po’ di movimento, la città offre 200 km di piste ciclabili.
I 10 luoghi da non perdere
Sono dieci i luoghi essenziali da non perdere a Valencia. La Città delle arti e della scienza: un’imponente città da ammirare dall’interno e dall’esterno, vedendo un’opera, un film IMAX in 3D, un museo interattivo o l’acquario più grande d’Europa. La Cattedrale, Miguelete e Santo Graal: la Cattedrale è un bel mix tra lo stile romano, barocco e gotico; al suo interno, conserva il Santo Graal e se si salgono i 217 gradini del Miguelete, si potrà ammirare una spettacolare vista a 360º sulla città. La lonja de la seda (La borsa della seta): questa gioia del gotico civile valenciano è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1996 ed è una visita imprescindibile e sorprendente.
Il quartiere del Carmen: entrando nel dedalo di viuzze acciottolate del quartiere millenario, che crebbe tra le mura musulmane e cristiane, si può sorseggiare un cocktail di storia e divertimento, rimanendo sorpresi dagli edifici medievali, dai palazzi, dagli affreschi, dai negozi e dai ristoranti che lo caratterizzano. Il mercato centrale: la gastronomia valenciana ha molte cose di cui vantarsi e si trovano tutte nel mercato centrale, il più grande mercato di prodotti freschi d’Europa con tutto il gusto e l’odore del Mediterraneo. Il Parco naturale dell’Albufera: la natura nella sua forma più pura, tramonti da sogno, gite in barca e disconnessione a lettere maiuscole. Il Parco si presenta come un’oasi urbana circondata da risaie e boschi ed è il luogo dove è stata inventata la paella.
Le spiagge: per gli amanti dei paesaggi di sabbia dorata in riva al mare le spiagge di València sono l’ideale. Per combinare il bagno e l’escursionismo o per godere di un clima privilegiato con il proprio animale domestico, ci sono quelle di Cabanyal, Malvarrosa e della Patacona, dove si può anche camminare. Più lontane e selvagge, sono quella de El Saler, La Devesa e La Garrofera. Tutte si possono raggiungere in bicicletta. L’Oceanografico: è il più grande acquario d’Europa con 500 specie marine rappresentate da ben 45.000 esemplari dei più importanti ecosistemi di ognuno dei mari e degli oceani della Terra. Un vero tributo alla vita marina, con un delfinario e mostre bio-educative quotidiane. La Marina: si possono godere miglia e miglia di spiagge distinte dalle bandiere blu, dove rilassarsi contemplando il mare da uno dei numerosi ristoranti sul lungomare o dall’edificio d’avanguardia Veles e Vents de la Marina.
I musei: sono 34 i musei della città. Dalla seconda galleria d’arte più grande della Spagna al Museo de Bellas Artes, all’arte moderna dell’IVAM, che comprende il Museo Nacional de Cerámica, il Fallero, il Centre del Carme e il centro d’arte Bombas Gens. Il Giardino del Turia: in bicicletta o a piedi è possibile percorrerlo e contemplare i 18 ponti che lo attraversano. Un giardino verde di 9 chilometri che racchiude segreti al suo interno: il Gulliver, il Palau de la Música, la Città delle arti e della scienza. La chiesa di San Nicolás de Bari e San Pedro Mártir de Valencia: rinominata la Cappella Sistina Valenciana, ha al suo interno meravigliosi affreschi sulla vita di San Nicola di Bari e di San Pietro Martire.
Ruzafa e Ensanche: ristoranti, tempo libero, negozi e tanta cultura nel cuore di València. L’area dello shopping per eccellenza, con numerosi luoghi dove gustare la gastronomia. Il Museo nazionale della Ceramica e il Palazzo del Marquese de Dos Aguas: una tappa da non perdere per scoprire la spettacolare facciata scolpita in alabastro ed entrare nelle magnifiche sale del palazzo, dove sono ospitate autentiche meraviglie artigianali del Museo nazionale di ceramica. Il Museo delle Belle Arti: qui è possibile ammirare la seconda pinacoteca più grande d’Europa, le opere di Sorolla, Goya y Velázquez e la collezione di retabli medievali unica al mondo. L’entrata è gratuita. Il Bioparc Valencia: un piccolo pezzo d’Africa a Valencia dove conoscere gli animali, la vegetazione e i paesaggi più straordinari degli habitat del continente, quali la savana, le foreste dell’Africa equatoriale e del Madagascar e le zone umide.









