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Con 2,7 miliardi “bruciati o spesi a vuoto”. Questo dato emerge da un’indagine dell’International center for social research, che rivela “come oltre il 60% delle aziende si dichiari insoddisfatto dei servizi

Secondo quanto riportato in un recente articolo di su www.adnkronos.com un imprenditore su due ritiene “di aver buttato via il proprio denaro investendo sul digital marketing”. Con 2,7 miliardi “bruciati o spesi a vuoto”. Questo dato emerge da un’indagine dell’International center for social research, che rivela “come oltre il 60% delle aziende si dichiari insoddisfatto dei servizi acquistati e solo il 5% esprima un giudizio pienamente positivo”. Le principali criticità emerse riguardano “risultati inferiori alle aspettative, inefficacia del messaggio veicolato, scarsa creatività, ritardi nelle campagne e costi elevati”.

“Si tratta di un mercato dalle potenzialità enormi che tuttavia deve fare i conti con un’insoddisfazione generalizzata. Da qui, la necessità di affidarsi a professionisti preparati che siano capaci, dopo un’attenta analisi, di studiare un’adeguata strategia comunicativa” spiega ad Adnkronos/Labitalia Gianpaolo Antonante, ceo di Stratego Swat.

Come tutelarsi?

Secondo Gianpaolo Antonante, ci sono alcune prassi che si possono mettere in atto fin da subito: “Un’agenzia affidabile, ad esempio, non invia preventivi immediati: prima serve un’analisi approfondita dell’azienda. La velocità di risposta è spesso indice di superficialità. Meglio diffidare anche da contratti annuali e preferire accordi brevi, di quattro mesi, per valutare i risultati senza vincolarsi per periodi troppo lunghi”.