Colorare mandala e malebog

Le abilità nel disegnare e colorare vanno coltivate. Fin dalla più tenere età. Ci sono innegabili vantaggi per un bambino nell’uso di carta e matita. Si tratta di una forma di comunicazione naturale, non codificata a differenza del linguaggio e meno strutturata, per cui un disegno potrebbe dirci molto di più sulla personalità e le emozioni di un bambino, raccontare quel suo mondo interiore che un adulto talvolta fatica a decifrare.
Mettendo a parte il disegno, consideriamo il colore. Un’attività molto stimolante che si ritrova in libreria è offerta da Scratch Books, Mandala o Malebog.

L’uso del colore

Nell’uso del colore ognuno ha le sue preferenze. Ma la scelta e la quantità dell’utilizzo può indicare alcuni tratti caratteriali o uno stato emotivo: rabbia, tristezza, gioia etc.
Johannes Itten, designer e pittore svizzero, insegnante presso la Bauhaus, sosteneva che in base all’uso del colore da parte dei suoi studenti fosse in grado di riconoscere aspetti fisici quali il colore di occhi, capelli e carnagione e, a parte questo aspetto aneddotico, riuscisse a stabilire in quale professione il suo studente sarebbe stato particolarmente dotato e realizzato. Un orientamento straordinario da parte di un insegnante che competerebbe con un addetto attuale delle risorse umane di un’azienda.

Libri per esprimersi con il colore

Un primo step per coinvolgere i bambini nell’uso diversificato o monocromatico del colore è l’utilizzo di mandala e malebog. Ne esistono tanti in commercio e rintracciabili online. L’ideale è sempre avere un buon libro, con una serie di scelte e proposte da seguire, non necessariamente in senso consequenziale.

Geometria e colore

Il contorno e le figure presentate in queste raccolte permettono al bambino di affinare alcune abilità: il coordinamento oculo-manuale, saper impugnare la matita, correggere la postura, concentrarsi, combinare colori caldi e freddi, cogliere differenze e personalizzare utilizzando la creatività.
Queste attività vanno svolte in totale autonomia. Il bambino deve sentirsi libero di esprimersi. L’arte ha questa nobile funzione di cui ogni bambino/a potrà senza dubbio beneficiare.