Xnext
(Shutterstock.com)

Xnext è un nuovo sistema, creato per scovare tutte le anomalie nocive, che possono essere presenti nel cibo e non solo

Nonostante l’evoluzione dei controlli ed una presa di coscienza maggiore riguardo la sicurezza e qualità del cibo che ingeriamo, gli standard che vengono stabiliti dalla legge, non vengono sempre rispettati. Il consumatore si trova frequentemente a consumare alimenti di dubbia origine, con il rischio che contengano prodotti nocivi o corpi estranei. Fortunatamente lo sviluppo di tecnologie nuove e sempre più precise potrebbe aiutarci a combattere questi rischi. Uno di questi aiuti, proviene da Xnext.

Di che si tratta?

Xnext è una startup milanese che, attraverso un sistema tecnologico, sarebbe in grado di rilevare anche le anomalie più piccole, presenti nei prodotti che mangiamo. Si tratta di una tecnica in grado di rilevare tracce di materiali come vetri e plastiche che, se contenute negli alimenti, possono portare chi li ingerisce a problemi molto seri, come la perforazione di bocca, lingua, gola, stomaco o intestino.

L’utile lavoro di Xnext è in grado di sfruttare la tecnologia spettroscopica, capace di rilevare, direttamente sulla linea di produzione, le caratteristiche fisiche e chimiche dei materiali. Grazie alla startup, diventerebbe possibile per i grandi marchi trovare velocemente corpi estranei e contaminati nei loro lotti. Questo permetterebbe una risposta veloce dell’azienda nel ritirare dal mercato i prodotti guasti, ponendo velocemente rimedio al problema. Così facendo, si eviterebbero anche ingenti perdite economiche e sprechi alimentari.

Con questo sistema è possibile sottoporre ai raggi x ogni oggetto, non solo gli alimenti. Motivo per cui questa tecnologia può essere applicata a moltissimi ambiti. Tra questi quello farmaceutico, quello della raccolta differenziata e quello dei controlli nelle aree doganali. La tecnologia impiegata è chiamata XSpectra, di cui la startup possiede il brevetto.

L’azienda ha già ottenuto una menzione speciale da Unicredit Startlab, per la categoria Innovative Made in Italy.

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