xantelasma palpebrale
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Lo xantelasma palpebrale è un fastidioso accumulo cutaneo che si manifesta su uno o entrambi gli occhi. Ci sono rimedi naturali efficaci?

Chiamato anche deposito di colesterolo, lo xantelasma palpebrale è un accumulo cutaneo in rilievo di colore giallo o beige. Può manifestarsi sulla palpebra inferiore o superiore, così come colpire uno o entrambi gli occhi. Generalmente, quanti ne soffrono non avvertono alcun tipo di dolore, al massimo un fastidio, per cui si tratta per lo più di una problematica estetica. Causato da un valore molto alto di colesterolo nel sangue, ci possono essere anche altri fattori a determinare la sua comparsa, come: fumo, obesità, diabete, disfunzioni metaboliche, pancreatite, ipotiroidismo e pressione alta.

Nella maggior parte dei casi, quanti sono affetti da xantelasma palpebrale chiedono aiuto alla chirurgia estetica. Anche se si tratta di un piccolo intervento, è bene sottolineare che la posizione in cui si trovano gli accumuli cutanei è molto delicata. Essendo in prossimità degli occhi, non si possono escludere né i rischi e né tantomeno le cicatrici che la rimozione potrebbe causare. Prima di finire sotto i ferri, quindi, si possono provare una serie di rimedi naturali considerati particolarmente efficaci.

xantelasma palpebrale
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Xantelasma palpebrale: rimedi naturali e consigli della nonna

Il primo alleato per combattere lo xantelasma palpebrale è il caro e vecchio olio di ricino. Oltre ad essere prezioso per la cura di capelli e unghie, questo rimedio naturale può essere impiegato anche contro gli accumuli cutanei perché ricco di acido ricinoleico. Immergete un batuffolo di cotone nell’olio di ricino e applicatelo sulle zone interessate tenendo gli occhi chiusi. Se possibile mantenete in posa tutta la notte, altrimenti cercate di resistere per almeno un’ora. Al termine del trattamento sciacquate con abbondante acqua tiepida. Un altro rimedio utile è l’aceto di mele, che aiuta a sciogliere i depositi di grasso e, allo stesso tempo, svolge un’azione antinfiammatoria. Diluite un cucchiaino di aceto di mele nell’acqua, poi immergete un batuffolo di cotone. Applicate sulla zona in questione e lasciate agire 30 minuti. Al termine sciacquate con abbondante acqua tiepida.

Altro rimedio efficace contro lo xantelasma palpebrale, anche se sconsigliato in gravidanza, sono i semi di fieno greco. Vi basterà aggiungerne un cucchiaino ad un bicchiere di acqua calda e lasciare in infusione tutta la notte. Al mattino, dopo aver filtrato, consumate l’infuso. Infine, ultime alleate dei depositi di colesterolo sono le banane. Sbucciatene una, tagliatela a pezzettini e posizionateli sulla zona in questione. Se riuscite, lasciate in posa tutta la notte, altrimenti cercate di resistere per almeno un’ora. Al termine del trattamento, sciacquate con abbondante acqua tiepida.