L’evento “Territorio in transizione – Primo Tour della Sostenibilità” si è concluso con un forum guidato dal professor Augusto Bianchini, del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna

La sfida della sostenibilità è in pieno corso nelle piccole imprese artigiane, come ha dimostrato il Tour della Sostenibilità,  promosso da Confartigianato cesenate in cinque aziende artigiane del Cesenate che hanno condiviso i diversi e molteplici driver  della sostenibilità, ambientale, sociale ed economica.

L’evento “Territorio in transizione – Primo Tour della Sostenibilità” si è concluso con un forum guidato dal professor Augusto Bianchini, del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna. L’iniziativa di Confartigianato Federimpresa cesenate si è iscritta  nell’ambito della Settimana dell’Energia promossa da Confartigianato nazionale e dalle associazioni territoriali. Al tour ha preso parte anche un gruppo selezionato di imprese associate, allo scopo di operare in una logica di network nella condivisione delle buone pratiche.
“L’obiettivo – spiega Confartigianato – è accompagnare le imprese a cogliere questa  sfida non come semplice obbligo ma come opportunità per essere più performanti e competitive visto che rispondere a criteri e requisiti della sostenibilità sarà  indispensabile per partecipare e in generale per presidiare con successo il mercato. Le  piccole imprese dovranno redigere per legge il bilancio della sostenibilità e sempre più il rispetto delle prassi virtuose  verrà richiesta dagli istituti bancari per l’erogazione del credito: la sfida è dunque ineludibile. In questo modo Confartigianato e le piccole imprese danno il loro contributo per affermare la sostenibilità delle imprese come punto di forza del sistema territoriale”.

Le tappe della due giorni del tour hanno coinvolto le imprese cesenati Er Lux, che opera nell’energia rinnovabile; l’impresa metalmeccanica Mpc che opera nella lavorazione dei metalli, la cooperativa sociale Il Solco che si occupa di  riciclo e  recupero dei rifiuti; Errebiplast di Sarsina, che lavora sottoprodotti per la finitura delle calzature e Siropack, leader nei sistemi innovativi per i principali produttori di  packaging a livello mondiale. Le aziende sono state scelte perché riflettono l’impegno diretto in ciascuno nei vari driver della sostenibilità, dalla transizione ambientale ed energetica, all’economia circolare e al welfare aziendale. L’evento si è concluso, nel corso del forum tenutosi a Siropack, con la presentazione dello Sportello Sostenibilità di Confartigianato Federimpresa Cesena, centro specializzato nell’erogazione di servizi e consulenza in tema di consulenza a 360 gradi, economica, ambientale e sociale, grazie a un network di esperti e consulenti in grado di supportare l’impresa nel suo percorso di transizione verso le buone pratiche sostenibili.