We are late! è una capsule colettiva consapevole e responsabile ma anche una presa di posizione nei confronti di quelle pratiche ambientali e sociali che sono dannose per il nostro mondo

Sabato 11 maggio 2024, alle ore 21 presso il Chiostro della Basilica di San Martino Maggiore di Bologna, nell’ambito del Festival del riuso e della solidarietà, si terrà la performance/sfilata We are Late!, a cura di Elisabetta Zanelli, realizzata dalle studentesse e dagli studenti del biennio di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Bologna in collaborazione con l’associazione Re-use With Love e conGiorgia Palmirani, divulgatrice di moda sostenibile.

We are late! è una capsule colettiva consapevole e responsabile ma anche una presa di posizione nei confronti di quelle pratiche ambientali e sociali che sono dannose per il nostro mondo. Lo sfruttamento delle risorse, la sovrapproduzione di prodotti tessili, l’accumulo di materiali di scarto e il consumismo dilagante ci obbligano a un ribaltamento delle nostre abitudini: non c’è più tempo! Gli abiti proposti sono stati realizzati utilizzando esclusivamente materiali di recupero, in particolare abiti e tessuti, donati dall’associazione Re-use with Love, attiva da molti anni sul territorio.

Durante la fase di progettazione, le studentesse e gli studenti si sono identificati in Alice nel Paese delle Meraviglie e, lasciandosi guidare dal ticchettio incessante dell’orologio del bianconiglio e dal poco tempo rimasto per invertire la rotta del consumismo, si sono impegnati verso una maggiore consapevolezza nei confronti dell’ambiente, riutilizzando materiali di scarto, adottando pratiche di acquisto consapevole e limitando gli sprechi.

Per sottolineare l’importanza del riutilizzo e del riuso, a fine serata si svolgerà un’azione performativa di smaltimento dell’installazione che vedrà il coinvolgimento del pubblico, invitato dagli studenti a portare via con sé gli abiti che compongono la scenografia.

La performance avrà luogo in una sede di grande interesse storico-artistico, la Basilica di San Martino Maggiore a Bologna, in un’ottica di sostegno e solidarietà, per portare l’attenzione sulle condizioni in cui versa il complesso monumentale da tempo bisognoso di restauri.

La performance

Coordinamento e direzione artistica: Elisabetta Zanelli

Organizzazione e assistenza tecnica: Martina Venditti

Comunicazione: Elisa Maola
Grafica: Filippo Giordano

Ingresso libero fino a esaurimento posti.