Coltivare il Futuro: innovazione e natura in sinergia nel cuore di Faenza

Nel cuore della Romagna, nasce un progetto che si configura come un pilastro della transizione ecologica e dell’innovazione: l’Energy Park Faenza. Una sinergia unica di entità pubbliche e private si unisce per realizzare questo ambizioso obiettivo, segnando un momento storico per la città di Faenza e per l’intera regione.

Il progetto, che si estende su una superficie di circa 70 ettari, è un esempio luminoso di come tecnologia, ecologia e agricoltura possano coesistere in armonia. La divisione dell’area in tre sezioni – un impianto agrivoltaico, spazi per l’agricoltura aperta e una Urban Forest – simboleggia un equilibrio tra progresso e conservazione.

Unione di Forze per un Obiettivo Comune

Il progetto Energy Park nasce da lungo percorso di collaborazione tra il Comune di Faenza, l’Unione della Romagna Faentina, la Società Agricola Le Cicogne s.r.l., la Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, Crédit Agricole Italia, Gruppo Hera e Studio LBLA. Un percorso che ha visto gli attori privati unirsi per creare un modello di sviluppo sostenibile che unisce la produzione di energia rinnovabile all’agricoltura, preservando nel contempo la biodiversità e la bellezza naturale del territorio. Il Comune non solo è orgoglioso del progetto per Faenza, ma vuole esserne protagonista nella promozione e soprattutto nel fare in modo che più benefici possibili ricadano in modo diretto sui faentini

I 4 pilastri del progetto

  1. Energia Rinnovabile: Implementazione di impianti agrivoltaici all’avanguardia per una produzione energetica sostenibile.
  2. Biodiversità: Salvaguardia dell’ecosistema locale attraverso la creazione di un habitat favorevole.
  3. Agricoltura Sostenibile: Promozione di pratiche agricole ottimali, in particolare frutticultura che rispettano la qualità del suolo e l’ambiente, nella tradizione produttiva del nostro territorio
  4. Parco Urbano: Un’area verde dedicata alla comunità per attività ricreative, sociali e sportive.

Il Contributo dei Partner Ogni partner apporta un contributo unico al progetto:

  • Soc. Agricola Le Cicogne s.r.l. si occupano della gestione delle aree verdi e delleattività agricole.
  • Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza incoraggia l’innovazionee il rispetto ambientale nel territorio.
  • Crédit Agricole Italia Investe nello sviluppo sostenibile, dimostrando come il settorefinanziario possa contribuire attivamente alla transizione ecologica e al supporto diiniziative innovative.
  • Gruppo Hera guida lo sviluppo del concept dell’Energy Park, realizzando l’impiantoagrivoltaico e le aree verdi, e promuovendo la Green Community.
  • Unione della Romagna Faentina e Comune di Faenza contribuire attraverso questoprogetto a una Faenza carbon neutral e farne la base per la creazione di una greencommunity reale al servizio di tutti i faentini.
  • Studio LBLA assicura che la progettazione dell’infrastruttura rispetti gli standard piùelevati di sostenibilità.Innovazione Tecnologica e Impatto AmbientaleCon 20.000 pannelli fotovoltaici bifacciali, l’Energy Park mira a generare circa 20 GWh all’anno, riducendo significativamente l’impronta carbonica di Faenza e aumentando l’autosufficienza energetica della città.ConclusioneEnergy Park Faenza non è solo un progetto, ma una visione concreta per il futuro, un esempio di come la collaborazione tra diversi settori possa portare a soluzioni innovative e sostenibili, beneficiando non solo la città di Faenza ma anche l’intera regione.