
Come cambia il settore de viaggi con la guerra? Ecco quali sono le mete da evitare e quelle da preferire per una vacanza in sicurezza.
La guerra in Iran, con il coinvolgimento di Israele e Stati Uniti, stravolge anche il settore dei viaggi. Il Medio Oriente è al centro delle tensioni globali e di conseguenza le rotte aeree sono state modificate, gli scali sospesi e parecchie destinazioni sono diventate a rischio. Se state pensando di organizzare una vacanza, dovete necessariamente tenere in considerazione la precarietà della situazione internazionale. Non sappiamo se, quando e come il conflitto avrà fine e molte agenzie viaggi non prevedono assicurazioni ad hoc. Per non perdere i soldi, l’unica alternativa è evitare determinate mete e preferirne altre.
Per noi italiani, considerando che viviamo in uno dei Paesi più belli al mondo, che offre sia mare che montagna ed è ricco di posti meravigliosi spesso poco battuti (o per nulla) dal turismo di massa, l’ideale sarebbe organizzare i viaggi all’interno dei confini nazionali. Se proprio non riuscite a resistere alla smania di volare dall’altra parte del globo, sappiate che le mete da evitare sono: Iran, Libano, Iraq, Cisgiordania, Israele, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Cipro. Da tenere sotto controllo, invece, gli Stati vicini alle zone di guerra, quindi: Azerbaijan, Turchia, Turkmenistan e Armenia.

Viaggi e guerra: le mete da preferire
Oltre alle mete da evitare, tenete in considerazione che il Medio Oriente è uno dei principali snodi del traffico aereo mondiale tra Europa e Asia. Pertanto, la guerra modifica anche le rotte intercontinentali, specialmente se prevedono scali negli hub del Golfo come Dubai e Abu Dhabi e Doha in Qatar. Questo significa che chi parte dall’Europa verso Cina, Giappone, India, Indonesia, Thailandia, Giappone, Filippine o Corea del Sud dovrà necessariamente fare scalo in altri aeroporti, con conseguenze sulle ore di viaggio e sul costo dei biglietti, oppure scegliere itinerari diversi. Ecco perché è fondamentale evitare il fai da te e affidarsi alle agenzie.
Tra le mete da preferire, oltre alla nostra bella Italia, ci sono: Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito, Islanda, Malta, Croazia, Albania, Marocco, Grecia e Nord America o Sud America.









