Solitudine universo
solitudine e universo (shutterstock.com)

Solos, la nuova serie Amazon Original, è un viaggio alla scoperta di cosa significa essere umani.

Cosa vuol dire essere connessi con gli altri? Le esperienze condivise ci avvicinano, soprattutto nei momenti in cui ci sentiamo più soli.

Un cast eccezionale per la nuova serie antologica di Prime Video, Solos. Sette episodi, sette solitudini estreme, sette modi per collegare le proprie emozioni, sette tentativi di trovare l’armonia nel silenzio della solitudine.

La nuova serie ideata da David Weil (creatore dell’avvincente Hunters, il racconto di un eterogeneo gruppo di cacciatori di nazisti ambientato nella New York del 1977) mette al centro un’emozione che tutti abbiamo avuto modo di conoscere negli ultimi tempi, la solitudine.

In una intervista con Entertainment Weekly il regista ha dichiarato che l’ispirazione tramite la quale addentrarsi nelle connessioni emotive tra esseri umani è scaturita da “cose che non mi è permesso fare come scrittore”. 

“Al cinema e in televisione, non ti è davvero permesso avere un monologo di 30 minuti, anche se mi piacerebbe farlo in ogni episodio di qualcosa che scrivo.” 

Ma grazie al grandissimo cast di Solos questo è stato possibile. La bravura attoriale di Anne Hathaway, Nicole Beharie, Helen Mirren, Uzo Aduba, Anthony Mackie, Constance Wu, Dan Stevens e Morgan Freeman ha permesso al regista di riuscire a compiere il viaggio nei collegamenti emozionali, nei legami umani, nelle dinamiche della solitudine.

“Questi sono alcuni degli attori più magistrali che siano mai stati sullo schermo”, afferma il creatore. 

“E penso che ciò che è così eccitante e coerente in ciascuno di loro è che vogliono sempre mettersi alla prova. Vogliono sempre fare qualcosa di diverso e gli assoli, i monologhi sui quali si basa la forza di Solos, hanno offerto loro un’opportunità diversa da qualsiasi cosa abbiano fatto prima.”

Con i suoi sette episodi che mescolano elementi di fantascienza e teatro classico, Weil descrive Solos come “qualcosa di speciale per un mondo che ha davvero bisogno di materiale che possa essere catartico, che possa essere pieno di speranza, che possa essere gioioso e terrificante, e che ti coinvolga davvero”.

I nomi dei personaggi sono anche i titoli degli episodi, ogni puntata è un “assolo”, un viaggio nell’intimità della solitudine e dell’energia che da questa scaturisce capace di creare inaspettati, rari, inestimabili legami.

Il debutto di Solos sugli schermi italiani è fissato per il 25 giugno.