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netflix (shutterstock.com)

Un celebre account Twitter è stato scelto dal colosso dello streaming per diventare una comedy animata per adulti.

Le idee in casa Netflix non dormono mai, se prima eravamo abituati a vedere film e serie tratte da romanzi o storie vere, adesso è il momento di abituarci a vedere trasformati in show nient’altro che le parodie di personaggi che imperversano su Twitter.

E’ proprio quello che è capitato alla pagina Chicago Party Aunt, che narra le avventure legate al personaggio di fantasia Diane Dunbrowski, una donna che affronta la crisi di mezza età con tutto il cinismo necessario per continuare a fare festa anche dopo che il dj ha spento la musica.

Netflix ha abitutato il suo pubblico amante delle serie animate per adulti a non essere mai deluso mai quanto si tratta di rubare più di un sorriso dolce-amaro, è il caso della serie culto BoJack Horseman o della brillante comedy Big Mouth.

La zia della festa di Chicago

Riuscirà Chicago Paty Aunt ha eguagliare gli storici successi della piattaforma?

Gli ingredienti per il successo ci sono tutti, in quella che si prevede essere una serie sui cliché della crisi di mezza età. Dalla durata di trentaminuti ciascuno, i primi episodi di Chicago Party Aunt vedranno la protagonista Diane (interpretata dalla comica Lauren Ash) riunirsi con il nipote Daniel (a cui presterà la voce Rory O’Malley) un adolescente gay, che dopo aver dichiarato ai genitori la notizia di voler rinunciare alla prestigiosa università Standford, raggiunge l’adorabile zietta nella città che si estende sul lago Michigan per trovare se stesso e imparare la grande arte della vita mondana.

Una scelta che potrebbe deludere i fan dell’account Twitter nel caso l’operazione non riuscisse a eguagliare la freschezza e l’imprevedibilità delle battute a cui sono abituati. La storia recente non è d’aiuto, infatti altre due serie tratte da pagine Twitter, rispettivamente $#*! My Dad Says, basata sui tweet di Justin Halpern e #VeryBritishProblems, pagina parodia sugli atteggimenti più comici degli inglesi, non hanno riscontrato il successo sperato.