Ciliegi in Giappone (Shutterstock.com)

Al nono posto si sono piazzate le 10 migliori destinazioni per chi ama gli alberi scelte da Lonely Planet che seleziona mete imperdibili

Come ogni anno, si è rinnovato l’appuntamento in libreria con la guida Best in travel di Lonely Planet, che nell’edizione 2025, oltre ai 10 Paesi, 10 Città e 10 Regioni più affascinanti e assolutamente da non perdere, ha selezionato anche le 10 Tendenze più in voga per i viaggi. Al nono posto della top ten delle tendenze, si sono si sono piazzate le 10 migliori destinazioni per chi ama gli alberi.

Al primo posto c’è il Gingko, in Cina. I semi del Gingko biloba venivano prescritti nella medicina cinese migliaia di anni fa e vengono utilizzati ancora oggi. A Xi’an si può ammirare un gingko piantato ai tempi della dinastia Tang che in autunno assume una splendida tonalità dorata. Al secondo ci sono gli Eucalipti australiani, in Australia. Lo Yarra Ranges National Park, nello stato di Victoria in Australia, ospita numerosi eucalipti australiani, alberi tra i più alti del mondo, e un sottobosco di felci giganti.

Al terzo c’è il Kauri, in Nuova Zelanda. L’imponente kauri, che cresce solo sulla punta nord-occidentale della North Island in Nuova Zelanda, svolge un ruolo cruciale nei racconti della creazione maori. È possibile ammirarli nella Waipoua Forest. Al quarto ci sono le Querce, in Inghilterra. Robin Hood si rifugiava tra questi alberi, re Carlo II si nascose in uno di questi alberi nel 1651 e 400 pub inglesi hanno la parola “oak” (quercia) nel loro nome. È possibile ammirare le querce nella Sherwood Forest nel Nottinghamshire.

Al quinto ci sono gli Ulivi, in Grecia. Alcuni ulivi della Grecia risalgono addirittura ai tempi di Alessandro Magno, oltre 2300 anni fa. I più antichi si trovano nei villaggi di Creta. Al sesto ci sono le Sequoie, negli Stati Uniti. Questi alberi sono protetti nei Redwood National and State Parks.

Al settimo ci sono i Mandorli, in Spagna. I mandorli crescono rigogliosi sulle colline ai piedi della Sierra de Tramuntana a Maiorca e a gennaio-febbraio fioriscono. All’ottavo ci sono i Ciliegi, in Giappone. La stagione della fioritura dei celebri ciliegi giapponesi (sakura) avanza da sud a nord a partire da marzo. L’hanami è la tradizionale usanza di ammirare la bellezza dei fiori rosa.

Al nono c’è il Baobab, in Madagascar. Più il tronco di un baobab è rotondeggiante, maggiore è la quantità d’acqua accumulata ed è per questo che gli elefanti ne staccano la corteccia. È possibile ammirare questi alberi sul viale dei Baobab in Madagascar. Al decimo ci sono i Cedri del Libano, in Libano. La Foresta dei cedri di Dio del Libano, nella Valle di Qadisha, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità.

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