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Ci sono rimedi naturali efficaci per combattere le vene varicose? Scopriamoli tutti e vediamo se ci sono consigli della nonna ancora validi.

Le vene varicose indicano un’insufficienza venosa, ovvero un disturbo della circolazione, spesso ereditario, che si manifesta specialmente dopo i quarant’anni. Questa problematica colpisce soprattutto le gambe e, raramente, può presentarsi in altre parti del corpo. Gli arti inferiori, quindi gambe e caviglie, appaiono gonfi e con vene in evidenza. Quanti ne soffrono, inoltre, lamentano appesantimento, formicolio, caviglie gonfie e sensazione di freddo. Oltre all’ereditarietà, ci sono altri fattori che possono contribuire alla formazione delle vene varicose, come: vita sedentaria, sovrappeso, trombi delle vene profonde e insufficienza della pompa muscolare. Generalmente, il primo segnale è la vena sulla gamba, che appare sporgente, di colore bluastro e con un andamento tortuoso.

Il primo rimedio naturale per contrastare questa problematica è avere uno stile di vita sano. Pertanto, cercate di seguire una dieta corretta, priva di grassi, alcolici e caffeina, abbandonate il vizio del fumo e fate un po’ di attività fisica quotidiana. Via libera a: frutta, verdura, cereali integrali, legumi, frutti di bosco, aglio, zenzero e peperoncino. Limitate, invece, latticini, carni rosse e tutti i prodotti raffinati, come zucchero bianco e farina. Per quel che riguarda lo sport, va bene anche una camminata a passo sostenuto di 30 minuti al giorno, che aiuta a stimolare in modo adeguato la circolazione sanguigna degli arti inferiori.

vene varicose
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Vene varicose: rimedi naturali efficaci

Per contrastare le vene varicose, inoltre, è bene limitare il più possibile alcuni comportamenti. Innanzitutto, è consigliato non rimanere in piedi molto tempo ed evitare indumenti aderenti. Questo perché gli abiti eccessivamente stretti, ma anche i collant o le cinture, non fanno altro che limitare la circolazione. Fate attenzione anche alle scarpe: non devono essere né troppo alte e né tantomeno basse perché non favoriscono il ritorno venoso. Cambiate spesso posizione, sia da seduti che in piedi, e cercate di non accavallare le gambe. Altro consiglio da tenere bene a mente riguarda i bagni, mai troppo caldi, e l’esposizione al sole, che non deve essere prolungata, specialmente quando le temperature sono molto alte.

Utili, inoltre, sono i massaggi di riflessologia plantare, che si concentrano proprio sulla pianta del piede, oppure l’idroterapia, basata proprio sui benefici dell’acqua fredda. In questo ultimo caso, potete anche optare per pediluvi casalinghi. Per quel che riguarda le piante, efficaci se utilizzate per gli impacchi, le più indicate sono: il rusco, che vanta proprietà antinfiammatorie e vasoprotettive, la vite rossa, che protegge i capillari ed è antiossidante, l’ippocastano, potente antinfiammatorio e con capacità di aumentare la resistenza capillare, e la centella asiatica, che ha virtù flebotoniche e stimolanti del microcircolo. Infine, per le creme, optate per prodotti a base di meliloto, equiseto, ginkgo biloba e vite rossa.