San Candido (Shutterstock.com)

“Ospitalità natura” suggerisce i luoghi più iconici per passare le festività natalizie all’insegna della sostenibilità, partendo dal Trentino

Quella dei Mercatini di Natale è una tradizione molto antica che nasce in Germania e in Alsazia. Il più antico mercatino natalizio del mondo è lo Striezelmarkt di Dresda. Un vecchio documento risalente al 1434 ne annovera l’esistenza già in quella data. Con il tempo i mercatini, che ricalcano la tradizione originale, si sono diffusi anche in altri posti, come il Belgio, la Repubblica Ceca e l’Italia, in particolare in Trentino Alto Adige.

Quella di visitare i Mercatini di Natale è un’ottima scusa per regalarsi una vacanza green, e a tal proposito “Ospitalità natura” suggerisce i luoghi più iconici per passare le festività natalizie e il periodo che precede il Natale all’insegna della sostenibilità, partendo proprio dal Trentino Alto Adige.

Val Pusteria

Procedendo verso nord, si varca il Trentino per ritrovarsi in Alto Adige dove l’atmosfera natalizia si arricchisce delle tipicità sudtirolesi che caratterizzano l’intera provincia di Bolzano. Gettonatissima è la Val Pusteria che dalle Dolomiti di Sesto procedendo verso ovest porta fino a Chienes (BZ). Incantevole è il famoso lago di Braies, situato in questa valle.

Mercatino di San Candido

Tra i mercatini spicca quello di San Candido (Innichen) dove ci si può deliziare con le tipicità altoatesine. San Candido la fa da padrone in campo culinario con un caseificio e una macelleria, mentre ospita sul campo artigianale un cappellaio e un intagliatore del legno. I giorni d’apertura sono: dal 25 al 27 novembre; dal 2 all’11 dicembre; dal 16 dicembre al 7 gennaio, dalle 10.30 alle 19. Il 24 dicembre l’orario è dalle 10.30 alle 15, mentre il 25 dicembre è chiuso.

San Candido

San Candido in Alta Pusteria si adagia tra 1.113 e 3.145 m s.l.m. e conta all’incirca 3.100 abitanti. Nel quarto secolo a.C. in questa zona si formarono i primi insediamenti celtici. Da non perdere a San Candido sono la chiesa in stile romanico dedicata a San Michele, che nel 1735 venne ristrutturata in stile barocco, e il Museo della Collegiata di San Candido che comprende anche l’archivio e la biblioteca.

Il Museo Dolomythos è dedicato alle Dolomiti, e al suo interno si può scoprire la genesi dei monti pallidi. In questa zona le Dolomiti sono le indiscusse protagoniste e offrono molte possibilità di escursioni e divertimento. A San Candido, la neve non manca e il divertimento sugli sci è assicurato: il comprensorio sciistico Tre Cime nelle Dolomiti di Sesto offre 93 km di piste. Inoltre, offre 70 km di sentieri escursionistici e 200 km di piste per fondisti. La sera si festeggia nelle baite. A San Candido si svolgono anche manifestazioni molto interessanti, dall’International snow sculpture festival alla festa del paese.

Dove alloggiare

Tra le strutture green che possono garantire una permanenza gradevole nei pressi di San Cadido, “Ospitalità natura” suggerisce il Tauber’s Bio Vitahotel a San Sigismondo – Chienes.

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