L'albero di Natale di Gubbio (Shutterstock.com)

“Ospitalità natura” suggerisce i luoghi più iconici per passare le festività natalizie all’insegna della sostenibilità, partendo dal Trentino

Quella dei Mercatini di Natale è una tradizione molto antica che nasce in Germania e in Alsazia. Il più antico mercatino natalizio del mondo è lo Striezelmarkt di Dresda. Un vecchio documento risalente al 1434 ne annovera l’esistenza già in quella data. Con il tempo i mercatini, che ricalcano la tradizione originale, si sono diffusi anche in altri posti, come il Belgio, la Repubblica Ceca e l’Italia, in particolare in Trentino Alto Adige.

Quella di visitare i Mercatini di Natale è un’ottima scusa per regalarsi una vacanza green, e a tal proposito “Ospitalità natura” suggerisce i luoghi più iconici per passare le festività natalizie e il periodo che precede il Natale all’insegna della sostenibilità, partendo proprio dal Trentino Alto Adige.

Il Trenino Gubbio Express Christmas

Più a sud immancabile è la rinomata meta di Gubbio in Umbria, famosissima per il suo albero di Natale da record, una sagoma di un gigantesco albero che si dispone sulle pendici del Monte Ingino, alle spalle della città, che rimane acceso dal 7 dicembre all’8 gennaio.

“Gubbio è Natale” è la manifestazione che regala alla città un intenso programma di eventi nel corso delle festività natalizie, tra le quali oltre all’immancabile mercatino di Natale, vi sono anche la Grande Ruota Panoramica del polo Nord, la Slitta di Babbo Natale e il Trenino Gubbio Express Christmas.

Il Mercatino di Natale a Gubbio si svolge in Piazza Quaranta Martiri, nei giorni 3, 4, 7, 8, 9, 10, 11, 17 e 18 dicembre e dal 24 dicembre all’8 gennaio, dalle 10 alle 20. Solo nei giorni 25 e 27 dicembre e dall’1 al 3 gennaio, dalle 15 alle 20.

Gubbio

La prima cosa da vedere a Gubbio è la Piazza Grande o Piazza della Signoria, una piazza “pensile” che si affaccia sulla città. Ai suoi lati si trovano i palazzi pubblici della città: Palazzo dei Consoli in stile gotico e Palazzo Pretorio, uno di fronte all’altro. Da non perdere anche Palazzo Ranghiasci Brancaleoni, che si trova sulla stessa piazza.

A due passi c’è il Palazzo Ducale in stile rinascimentale. Dai giardini di Palazzo Ducale si ha una bella vista sulla città. Qui bisogna fare attenzione alla porta alta e stretta a lato del grande portone, si tratta della Porta del morto, da dove, secondo la leggenda, passavano le bare dei defunti. Lungo le mura, che si trovano poco sopra il palazzo e risalgono al 1200, si aprono sei porte, alcune delle quali ancora decorate con pitture e stemmi cittadini.

Tra le chiese non bisogna perdere la cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo. Merita un salto anche la chiesa di San Francesco. Si narra che qui Francesco fu accolto dopo aver lasciato la casa di suo padre e tutti i suoi averi. Si trova ai piedi della città, dove nel Medioevo si teneva il mercato e c’è ancora la lunghissima Loggia dei Tiratori, costruita nel 1600 dalla corporazione dei tessitori. Qui tendevano i panni di lana appena tessuti. La vera meraviglia di Gubbio è la Fontana dei Matti, davanti al palazzo del Bargello. Tutti possono ottenere la patente da matto facendo tre giri intorno alla fontana e facendosi bagnare alla presenza di un abitante di Gubbio che lo certifichi.

Dove alloggiare

Soggiornare per immergersi nel migliore Natale umbro, sempre in ottica green, è possibile grazie al Catignano Hotel Ristorante situato proprio a Gubbio.

Leggi anche:

Vacanze green in Italia alla scoperta dei Mercatini di Natale
Vacanze green in Italia alla scoperta dei Mercatini di Natale: Cavalese
Vacanze green in Italia alla scoperta dei Mercatini di Natale: Moena
Vacanze green in Italia alla scoperta dei Mercatini di Natale: Campitello
Vacanze green in Italia alla scoperta dei Mercatini di Natale: Vigo di Fassa
Vacanze green in Italia alla scoperta dei Mercatini di Natale: San Candido
Vacanze green in Italia alla scoperta dei Mercatini di Natale: Brunico
Vacanze green in Italia alla scoperta dei Mercatini di Natale: Rimini