Ecovillaggio Torri Superiore, Ventimiglia

Sono più di 5.000 i borghi abbandonati in Italia, ma alcuni sono rinati grazie al turismo sostenibile. Prima tappa Torri Superiore

borghi sono da sempre l’emblema della cultura italica, racchiudendo in sé storia e tradizioni. Purtroppo però, molto spesso subiscono il fenomeno dello spopolamento, fino a trasformarsi in paesi “fantasma”. Ma grazie all’avvento del turismo sostenibile, è capitato anche che quelli che ormai erano dei paesi abbandonati, abbiano ripreso vita.

Gli studi

Il progetto “L’Italia dei borghi dismessi”, redatto dal Politecnico di Milano in collaborazione con la facoltà di Architettura di Ascoli Piceno e quella dell’Università Federico II di Napoli, sono più di 5.000 i borghi abbandonati, di cui 3.000 a rischio di totale estinzione e rappresentano il 72% dei comuni italiani. Questi borghi, se non completamente disabitati, sono popolati perlopiù da persone anziane.

La rinascita

A partire dagli anni ’90, sono state messe in atto diverse iniziative turistiche volte alla riscoperta, che hanno riacceso i riflettori su questi borghi, nell’ottica di valorizzarli ai fini di un turismo consapevole ed ecosostenibile. Alcuni progetti sono stati promossi da associazioni, come “Borghi più belli d’Italia”, Unpli (Unione nazionale Proloco d’Italia) e Touring Club Italiano, o da gruppi di persone e semplici cittadini, che con una serie di azioni mirate, hanno acceso l’interesse dei turisti.

È il caso di quattro villaggi: Torri Superiore in Liguria, Sagna Rotonda in Piemonte, Colletta di Castelbianco in Liguria e Santo Stefano Sextantio in Abruzzo.

Torri Superiore in Liguria

Uno degli interventi più riusciti in questo senso è l’Ecovillaggio Torri Superiore a Ventimiglia. Questo borgo, rimasto a lungo totalmente abbandonato, a partire dagli anni ’90 è stato interessato da un’iniziativa di restauro a cura dell’Associazione culturale Torri Superiore, trasformandolo in un’ambita meta turistica che offre il meglio di una vacanza ecosostenibile. Non solo può vantare scorci medioevali e bellezze naturali da esplorare in bici o a piedi, ma offre ai turisti il meglio dell’agricoltura locale.

Il villaggio medievale di Torri Superiore è un piccolo gioiello di architettura popolare situato ai piedi delle Alpi liguri, a pochi chilometri dal Mar Mediterraneo e dal confine francese, vicino alla città costiera di Ventimiglia. Originario del XIII secolo, il villaggio è strutturato in tre corpi principali con più di 160 stanze, tutte collegate da un intricato tessuto di scale a passaggi. La sua complessa e affascinante struttura è stata spesso comparata ad una fortezza o un labirinto arroccato sul fianco della montagna.

Il villaggio è stato in gran parte restaurato ed è ora aperto all’ecoturismo, per corsi, incontri e programmi di educazione ambientale, ed offre anche una struttura ricettiva per soggiorni e vacanze. È perfetto per le persone interessate a conoscere la vita dell’ecovillaggio o alla ricerca di una vacanza in un ambiente ricco di suggestioni. Il borgo di Torri Superiore è situato in posizione ideale per fare escursionismo. La struttura ricettiva offre camere singole, doppie e multiple, ed un’ampia sala per convegni ed attività culturali.