freschezza uova
Pixabay.com

Conoscere il grado di freschezza delle uova è molto importante per la nostra salute, ecco quindi le tre categorie di classificazione

Abbiamo già scoperto quanto sia importante saper interpretare il codice stampato sul guscio delle uova, per conoscerne la provenienza e il tipo di allevamento. Ma ciò non basta; quando si va ad acquistare un prodotto al supermercato o ci viene servito al ristorante o ad una mensa, è sempre bene avere quante più informazioni possibili, poiché c’è di mezzo la nostra salute.

Una volta raccolte, le uova devono essere sottoposte a specifici controlli per poterle smistare, in base alla loro grandezza e alla qualità, verificando eventuali difetti.

Sulla base della grandezza, le uova saranno suddivise in quattro gruppi:

  • XL: le uova più grandi, che hanno un peso dai 73 grammi in su;
  • L: uova che hanno un peso compreso  tra 63 e 73 grammi;
  • M: uova che hanno un peso tra i 53 a 63 grammi;
  • S: uova che hanno un peso inferiore a 53 grammi.

La freschezza delle uova

In base al grado di freschezza invece, la legislazione europea prevede che le uova siano suddivise in tre categorie:

  • CATEGORIA A: sono le uova fresche, che vengono vendute al pubblico, che hanno dai 7 ai 28 giorni. Ogni confezione che noi troviamo sugli scaffali dei supermercati appartiene a questa categoria, ciò garantisce al consumatore che il prodotto sia fresco. Nella tipologia A si possono inoltre distinguere uova “extrafresche“, ossia quei prodotti considerati freschissimi, che hanno al massimo 7 giorni dalla data d’imballaggio, o 9 dalla deposizione.
    Le uova di questa categoria devono presentare specifiche caratteristiche organolettiche, per essere idonee al commercio, come la pulizia, l’integrità e l’assenza di impurità.
  • CATEGORIA B: sono uova considerate di seconda qualità o conservate, che vengono destinate all’industria. Nella categoria B appartengono 3 sottocategorie: B1, B2 e B3.
    Le uova B1 sono quelle che non hanno più i requisiti necessari ad appartenere alla categoria A.
    Le uova B2 sono quelle conservate e mantenute per un certo periodo di tempo in frigorifero.
    Le uova B3 sono invece quelle che sono state sottoposte a particolari lavorazioni, per poterle conservate per più tempo, rispetto al mese previsto come data di scadenza.
  • CATEGORIA C: fanno parte di questa categoria le uova declassate, che non possono in alcun modo essere messe in commercio, sugli scaffali dei supermercati, perché ad esempio hanno dei difetti. Sono quindi destinate all’industria alimentare.