Unione europea prodotti italiani
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Una buona notizia per il Made in Italy: l’Unione europea elimina dalla lista nera molti prodotti italiani

Poteva essere una catastrofe, ma alla fine tutto si è risolto nel migliore dei modi. Stiamo parlando dei prodotti italiani che hanno rischiato di essere etichettati come dannosi per la salute, nello specifico il vino e la carne.

Ogni anno Bruxelles sostiene, attraverso le proprie risorse, alcuni prodotti destinati alla promozione dei mercati esteri. Quest’anno però il vino e la carne di provenienza italiana hanno davvero rischiato di non apparire in questa lista, a causa dell’introduzione di alcuni requisiti più stringenti riguardanti le carni rosse, i vini e gli alcolici. Questa scelta era stata presa a causa di alcune campagne condotte dall’OMS relative ad alcuni prodotti, il cui uso eccessivo poteva essere dannoso per la salute.

Un pericolo scampato

Fortunatamente la questione si è risolta in breve tempo. Se non fosse stato così, sarebbe stato un durissimo colpo per l’economia del nostro Paese che ha sempre fatto del cibo uno dei suoi cavalli di battaglia. Stiamo infatti parlando di un fatturato che, solo per la carne bovina, registra circa 10 miliardi di euro e circa 16 miliardi per il vino. Il danno sarebbe stato irreparabile.

Anche la Coldiretti si era espressa riguardo la questione, definendo questa possibile esclusione come un “approccio ideologico che discrimina alimenti che fanno parte, a pieno titolo, della dieta mediterranea“.

Anche Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, si è espresso riguardo la scelta finale che l’Unione europea ha compiuto riguardo i prodotti italiani. Egli ha poi voluto precisare che ora le risorse economiche sono maggiori, grazie ad altri 2 milioni di euro investiti a questo scopo. Il ministro ha poi con orgoglio ricordato che questo cambio di passo ha dimostrato il valore di questo nuovo esecutivo.

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