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Gli stakeholder di REN21, l’organismo internazionale costituito da esperti nel campo energetico, rappresentanti dei governi e delle ONG, reputano che la meta del 100% rinnovabile sia possibile nei prossimi decenni

Gli stakeholder di REN21, l’organismo internazionale costituito da esperti nel campo energetico, rappresentanti dei governi e delle ONG, reputano che la meta del 100% rinnovabile sia possibile nei prossimi decenni.

Renewables Global Futures Report

Il Renewables Global Futures Report 2017 di REN21, reso pubblico in occasione del Sustainable Energy for All Forum che ha avuto luogo a New York alcuni giorni fa, analizza la possibilità di un futuro energetico al 100% rinnovabile entro il 2050. 114 esperti del settore nel mondo hanno fornito le loro opinioni e visioni in merito alle sfide che un percorso simile comporterebbe.

Dati

Il 90% degli esperti è dell’idea che le rinnovabili permettano non solo di avere benefici ambientali, ma anche di eliminare i blocchi che impediscono alle comunità povere del mondo di accedere ai servizi energetici. Al giorno d’oggi, si calcola che le persone che alimentano le proprie residenze attraverso dei sistemi di energia rinnovabile distribuita siano circa 100 milioni. Ma la questione energetica non è ovviamente una sfida che si pone al solo mercato residenziale, il quale da solo non può di certo ambire ad un avvenire al 100% rinnovabile.


Il 70% degli esperti del Renewables Global Futures Report 2017 ipotizza che un futuro al 100% rinnovabile sia fattibile; lo stesso numero pensa che i costi delle rinnovabili siano destinati a scendere, così da rendere queste fonti vincenti sui combustibili fossili. Paesi in Europa e Asia stanno dimostrando come le rinnovabili stiano prendendo piede senza danneggiamenti economici o energetici.


Nel rapporto di Ren21 si è anche parlato degli ostacoli da affrontare per poter ambire ad una società al 100% rinnovabile. Molti esperti hanno negato la possibilità che tutta l’Africa, insieme a USA e Giappone, possano essere 100% green entro il 2050. Se in Africa a pesare sarebbero soprattutto la debolezza della intrinseca alla governance pubblica, in Giappone l’ostacolo sarebbe costituito dalla politica economica.