Bansky Palazzo dei Diamanti Ferrara
Fonte: Palazzo dei Diamanti - Ferrara

Palazzo dei Diamanti riapre con una mostra dedicata a Bansky. Dal 30 maggio al 27 settembre

Ferrara rende omaggio al grande artista al Palazzo dei Diamanti, dove sono raccolte oltre 100 opere e oggetti originali: dipinti, serigrafie e stencil, oggetti installativi e memorabilia, in un percorso espositivo che racconta l’intera produzione del più grande artista vivente dopo Andy Warhol. Originario di Bristol, Bansky è un artista e writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta. I suoi murales di critica politica e sociale sono apparsi su strade, mura e ponti di città in tutto il mondo.

La riapertura al pubblico di Palazzo dei Diamanti dopo il lock-down coincide, dunque, con una mostra-evento di uno degli artisti più discussi e, al tempo stesso, ammirati del nuovo millennio. Il visitatore avrà la possibilità di intraprendere un lungo viaggio attraverso la rivoluzionaria e originale poetica dell’artista senza identità. Il materiale della mostra proviene interamente da collezioni private.

Le opere di Bansky colpiscono al cuore l’ipocrisia di un sistema capitalistico e sono una sfida contro l’establishment. I suoi murales hanno una forza e un impatto immediato sullo spettatore. Attraverso le armi della poesia, dell’ironia, del paradosso, del sovvertimento di significato, Banksy affronta tematiche importanti, come la guerra, lo sfruttamento minorile, il consumismo, la manipolazione mediatica, l’inquinamento, la povertà.  I suoi soggetti preferiti sono animali (come scimmie, cani e ratti), poliziotti, soldati, ragazzini e anziani. La maggior parte delle opere di Banksy, sono vere e proprie icone contemporanee. Le sue, sono tutte opere illegali e realizzate senza alcuna autorizzazione, per questo vengono di frequente cancellate nonostante valgano anche centinaia di migliaia di sterline. Barnsky si è sempre dichiarato critico nei confronti del mercato dell’arte e continua a difendere la propria indipendenza dal sistema.

L’artista non è in alcun modo coinvolto nella mostra. Bansky rifiuta infatti di essere rappresentato da una galleria. L’arte ha significato perchè affronta e denuncia le inadeguatezze sociali.

Una mostra assolutamente da non perdere.