Piazza del Plebiscito, Napoli (Shutterstock.com)

Nell’annuale lista stilata dal quotidiano newyorkese al trentaquattresimo posto si piazza il capoluogo campano famoso per le sue bellezze

Ci sono anche tre località italiane tra le mete indicate dal New York Times nella sua annuale lista “52 places list 2022”, composta da 52 destinazioni, una per ogni settimana dell’anno. Il quotidiano newyorkese quest’anno ha scelto le destinazioni che raccontano il mondo che cambia, ossia “52 Places for a Changed World”, scegliendo quei posti che rispondono al nuovo desiderio di scoprire il mondo rispettandolo, che puntano tutto su un basso impatto ambientale. Al trentaquattresimo posto della lista si piazza Napoli. Descrivendola, il New York Times ha ricordato che «un gruppo di residenti nel quartiere popolare di San Giovanni a Teduccio ha creato una comunità di “energia equa” per fornire elettricità pulita e gratuita alle famiglie che vivono al di sotto della soglia di povertà, con un sistema di 166 pannelli solari. Le autorità locali incoraggiano inoltre i turisti a visitare la città a piedi, facendo tour attraverso le favolose scalinate di Napoli». 

Napoli

Napoli è una delle città più belle e affascinanti d’Italia. Il New York Times racconta sta rifiorendo grazie a tanti progetti che guardano al futuro come la «comunità energetica» che a San Giovanni a Teduccio (periferia est) si è formata per produrre energie da fonti rinnovabili, o le tante iniziative per riscoprirla a piedi. Imperdibile per chi la visita è la Pedamentina, il percorso pedonale più antico e lungo di Napoli che con 414 scalini porta da San Martino a Corso Vittorio Emanuele.

La città che fu di Partenope ha iniziato a dare del tu alle tematiche del futuro incentivando uno sviluppo sostenibile in ogni settore della città, in particolare quello del turismo sostenibile. Napoli regala una sterminata offerta di percorsi e parchi naturalistici, parchi archeologici e riserve che permettono di godere della bellezza naturale. Tra i percorsi naturalistici in città ci sono i grandi percorsi di trekking urbano dislocati lungo la città come le grandi scalinate che collegano in verticale la città o i percorsi all’interno del centro storico partenopeo, mentre in costiera è immancabile il sentiero degli dei.

La cultura partenopea racchiude in sé anche una grande predilezione per l’arte culinaria e per il buon cibo. Tanto che in occasione dello sviluppo del turismo sostenibile sono stati creati dei percorsi enogastronomici che esaltano la cultura e i prodotti tipici partenopei. Infatti nell’ottica di sostenibilità anche Napoli si è dedicato allo slow food, che promuove e diffonde abitudini culinarie e tradizioni gastronomiche.

Un settore che non poteva restare fuori dallo sviluppo del turismo sostenibile è quello dei trasporti. Napoli come le altre grandi città europee ha iniziato un percorso per uno sviluppo circolare dell’economia partendo dai trasporti con la riduzione dei trasporti in auto, l’aumento delle zone a traffico limitato e lo sviluppo del cosiddetto trasporto green. Una delle aziende all’avanguardia nel settore del trasporto green e del turismo sostenibile è Napol’E-bike, che nasce dall’idea del turismo itinerante, per godersi la città e salvaguardare allo stesso tempo l’ambiente. Il modo migliore di visitare la città di Napoli diventa così il bike tour in bicicletta elettrica o monopattino elettrico con accompagnatore.

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