Lake Kariba, Zambia (Shutterstock.com)

Nella nuova classifica stilata dalla prestigiosa guida turistica al quarto posto per la sezione Itinerari si piazza uno stato dell’Africa

È stata pubblicata a fine anno l’attesissima guida “Best in travel 2023” realizzata dalla casa editrice Lonely Planet, che da quasi 20 anni seleziona le destinazioni di viaggio migliori, in base ai consigli e alle indicazioni di chi ci vive. Per aiutare i lettori a orientarsi meglio, le mete, in tutto 30, quest’anno sono state suddivise in cinque sezioni: Sapori, Itinerari, Relax, Connessioni e Scoperte. Per la sezione Itinerari, al quarto posto si piazza uno stato dell’Africa, lo Zambia.

Zambia

Chi visita lo Zambia, secondo la guida “Best in travel”, «ha la possibilità di esplorare remoti e incontaminati paesaggi naturali, la cui strabiliante varietà faunistica non ha nulla da invidiare ad altre aree dell’Africa meridionale. La regione a sud del paese è una delle mete più belle di tutto lo Zambia e custodisce alcune splendide attrattive naturali. Tra i parchi nazionali spicca in particolare il Lower Zambezi National Park, rinomato sia per la fauna selvatica (soprattutto gli elefanti) sia per gli spettacolari paesaggi. La regione ospita anche il Lochinvar National Park, celebre per le sue paludi incontaminate. C’è poi il vastissimo Lake Kariba, con le spiagge sabbiose di Siavonga e Chikanka Island (un’isola che sorge proprio al centro del lago), dove potrete osservare da vicino i circa 60 elefanti che abitano l’isola e, la notte, assistere allo spettacolo del cielo stellato in tutto il suo splendore; se poi sarete così fortunati da riuscire a vedere uno dei violenti temporali che dallo Zimbabwe si scaricano sopra le acque grigie del lago, l’esperienza lascerà in voi un ricordo indelebile».

Cosa vedere

Da vedere è sicuramente Lusaka, che secondo Lonely Planet è «il cuore geografico, commerciale e metaforico del paese. Eppure, la capitale nonché la più grande zona urbana dello Zambia, con il suo guazzabuglio di polverose strade alberate, i brulicanti mercati africani, gli alti palazzoni in stile sovietico e le moderne attività commerciali, non si presta all’esplorazione del turista di passaggio. Non ha luoghi particolarmente interessanti né grandi monumenti o siti storici da scoprire e, come il resto del paese, non è una destinazione che favorisca il turismo indipendente. Nonostante ciò, per qualcuno l’autentica atmosfera africana della città, la sua vocazione cosmopolita, gli eccellenti ristoranti e le ottime possibilità di sistemazione (almeno per quel che riguarda gli alberghi di fascia alta) sono una ragione sufficiente per fermarsi una notte o due. E se avete voglia di darvi alla vita notturna, troverete alcuni piacevoli bar frequentati da stranieri residenti e animati locali aperti fino alle ore piccole».

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