Cattedrale di Aleksander Nevski, Sofia (Shutterstock.com)

Nella nuova classifica stilata dalla prestigiosa guida turistica al primo posto per la sezione Itinerari si piazza il treno da Istanbul a Sofia

È stata pubblicata a fine anno l’attesissima guida “Best in travel 2023” realizzata dalla casa editrice Lonely Planet, che da quasi 20 anni seleziona le destinazioni di viaggio migliori, in base ai consigli e alle indicazioni di chi ci vive. Per aiutare i lettori a orientarsi meglio, le mete, in tutto 30, quest’anno sono state suddivise in cinque sezioni: Sapori, Itinerari, Relax, Connessioni e Scoperte. Per la sezione Itinerari, al primo posto si piazza il treno da Istanbul a Sofia.

Sofia

Il treno notturno tra Istanbul e Sofia, recentemente ripristinato, fa vivere due avventure in una: partendo da Istanbul, la città in cui s’incontrano Oriente e Occidente, dopo 11 ore si può raggiungere la tranquilla capitale della Bulgaria, Sofia, che, secondo quanto riportato dalla guida “Best in travel”, «è una città giovane e in gran parte moderna che, con le sue chiese con cupole a cipolla, le moschee ottomane e gli anacronistici monumenti all’Armata Rossa, preserva un’atmosfera eclettica ed esotica. I recenti scavi compiuti per la realizzazione della metropolitana hanno portato alla luce numerosi resti romani risalenti a quasi 2000 anni fa, epoca in cui la città era nota come “Serdica”. Lontano dai palazzi e dai viali trafficati, i vasti parchi e giardini curati alla perfezione offrono un gradito momento di relax, e le piste da sci e i sentieri escursionistici che si snodano sull’imponente Monte Vitosha si raggiungono con una breve corsa in autobus dal centro».

Cosa vedere

Le trattive principali della città, secondo Lonely Planet sono «il sobborgo di Boyana, lontano dal centro, che ospita il più grande museo della città e la sua chiesa più venerata; nei dintorni di Ploshtad Sveta Nedelya c’è la Cattedrale di Sveta Nedelya, ultimata nel 1863 e magnifica chiesa sormontata da una cupola, degna di nota per i suoi affreschi in stile bizantino. Il Complesso dell’Antica Serdica è un notevole sito archeologico, in parte al coperto, che si trova proprio sopra la stazione della metropolitana Serdika e raccoglie le vestigia della città romana di Serdica che anticamente sorgeva in quest’area. Le rovine sono state portate alla luce tra il 2010 e il 2012, durante i lavori di costruzione della metropolitana. Si vedono i resti di otto strade, di una basilica paleocristiana e di alcune terme e abitazioni risalenti al periodo compreso tra il IV e VI secolo».

“Best in travel” suggerisce di visitare poi, il vicino Museo di Storia di Sofia. «Fate una passeggiata fino al luogo di maggior richiamo di Sofia, la Cattedrale di Aleksander Nevski – si legge nella guida -. Accanto, non perdetevi la Chiesa di Sveta Sofia, con la necropoli sotterranea. A cena, gustate la cucina tradizionale bulgara nell’ambiente un po’ kitsch (ma in senso buono) del Manastirska Magernitsa». Da ammirare anche «i tesori in mostra al Museo Archeologico, cogliendo l’occasione per assistere al cambio della guardia presso il vicino Palazzo Presidenziale e per visitare la minuscola Rotonda di Sveti Georgi. Agli amanti dell’arte consigliamo una tappa alla Galleria nazionale Quadrat 500». Secondo la guida, vale la pena raggiungere Boyana per vedere il Museo nazionale di Storia e l’incantevole Chiesa di Boyana.

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