Peggy's Cove, Nova Scotia (Shutterstock.com)

Nella nuova classifica stilata dalla prestigiosa guida turistica al secondo posto per la sezione Itinerari si piazza una provincia del Canada

È stata pubblicata a fine anno l’attesissima guida “Best in travel 2023” realizzata dalla casa editrice Lonely Planet, che da quasi 20 anni seleziona le destinazioni di viaggio migliori, in base ai consigli e alle indicazioni di chi ci vive. Per aiutare i lettori a orientarsi meglio, le mete, in tutto 30, quest’anno sono state suddivise in cinque sezioni: Sapori, Itinerari, Relax, Connessioni e Scoperte. Per la sezione Itinerari, al secondo posto si piazza una provincia del Canada, la Nova Scotia.

Nova Scotia

La Nova Scotia, in Canada, secondo la guida “Best in travel” «è una terra selvaggia con una straordinaria varietà di paesaggi, abitata da una popolazione altrettanto variegata: gente ospitale e piena di risorse che si diverte a cantare e ballare e non esita ad accogliere a braccia aperte i nuovi arrivati. La sua breve estate è una vera delizia. La vita rifiorisce all’aperto dopo mesi di freddo, gli alberghi si riempiono e i prezzi aumentano. A fine primavera e in autunno, nonostante queste stagioni siano sempre più imprevedibili, la natura è spettacolare e il clima più mite, mentre i lunghi e bianchi inverni sono duri ma affascinanti».

Cosa vedere

Lonely Planet consiglia di vistare Halifax, dove «le brezze marine mantengono l’aria pulita, parchi e giardini alberati si alternano a pregevoli edifici storici, il panorama artistico e teatrale è ricco e fiorente, così come l’offerta gastronomica, e i tanti pub, animati dalla passione per birra artigianale e la musica live, sono semplicemente favolosi. Halifax non è solo una città per giovani, ma grazie alla sua lunga storia, esercita un’attrattiva che coinvolge tutti. Passeggiando sull’antico lungomare, visitando i suoi musei e assistendo ai concerti nei locali, vi godrete il meglio che il Canada orientale ha da offrire».

Da visitare anche Peggy’s Cove, descritto come uno dei villaggi di pescatori più visitati di tutto il Canada, «e per un buon motivo: il paesaggio dolcemente ondulato della baia di roccia granitica, coronato dal classico faro rosso e bianco, è avvolto nella quiete di un idilliaco posto di mare, che nemmeno il passaggio degli autobus turisti è in grado di disturbare. Andateci prima delle 10 o dopo le 18, oppure in bassa stagione, per evitare la calca e assaporarne appieno la bellezza e la tranquillità. Se cercate lo stesso tipo di atmosfera, ma senza folle di turisti, a 30 km di distanza, a est lungo Terrence Bay, c’è il delizioso Lower prospect».

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