Fukuoka, Giappone (Shutterstock.com)

Nella nuova classifica stilata dalla prestigiosa guida turistica al terzo posto per la sezione Sapori si piazza una città del Giappone

È stata pubblicata a fine anno l’attesissima guida “Best in travel 2023” realizzata dalla casa editrice Lonely Planet, che da quasi 20 anni seleziona le destinazioni di viaggio migliori, in base ai consigli e alle indicazioni di chi ci vive. Per aiutare i lettori a orientarsi meglio, le mete, in tutto 30, quest’anno sono state suddivise in cinque sezioni: Sapori, Itinerari, Relax, Connessioni e Scoperte. Per la sezione Sapori, al terzo posto si piazza una città del Giappone, Fukuoka.

Fukuoka

Situata sulla costa nord-occidentale, la città di Fukuoka costituisce il volto urbano del Kyūshū, isola a sud del Giappone. «Spostandosi verso ovest – si legge nella guida “Best in travel 2023”, il paesaggio si fa più frastagliato e ‒ in un susseguirsi di baie e di promontori ‒ si incontrano le città di Karatsu, Imari e Arita, famosi centri di produzione della ceramica, e l’isoletta ricca di storia di Hirad. Tutta l’isola di Kyūshū merita una visita, perché è la più bella e calda tra quelle principali del Giappone, grazie alla presenza di vulcani attivi, coste quasi tropicali e splendidi onsen. Gran parte della storia giapponese si è svolta nel Kyūshū, come testimoniano le rovine di Jōmon, la dea shintoista del sole, l’arrivo di stranieri, la ribellione dei samurai e una delle peggiori tragedie belliche di tutti i tempi. A Fukuoka però, batte l’anima multiculturale dell’isola».

Fukuoka è la città più grande del Kyūshū, nonché l’ottavo centro urbano del Giappone. È formata dall’unione di due città un tempo separate: Fukuoka, sede del castello, situata sulla sponda occidentale del Naka-gawa, e la città mercantile di Hakata, a est. Nel 1889 i due centri divennero una sola entità con il nome di Fukuoka.

Cosa vedere

«Per i visitatori – si legge nella guida di Lonely Planet – Fukuoka può essere suddivisa in tre quartieri principali, ovvero Hakata, la vecchia shitamachi (centro), dominata dall’affollata stazione JR Hakata dello shinkansen (treno ad alta velocità), situata a due passi da diversi santuari, templi tradizionali, giardini e musei. A tre fermate di metropolitana, sulla sponda opposta del Naka-gawa pulsa il cuore della città, il quartiere di Tenjin, che pullula di grandi magazzini, boutique, ristoranti e locali notturni. Tenjin si sviluppa intorno a Watanabe-dōri, che ha il suo corrispettivo sotterraneo in Tenjin Chikagai, una lunga galleria commerciale con luci soffuse e soffitti in ferro battuto, che la rendono un raffinato rifugio dal caldo estivo. A ovest di Tenjin si trova l’elegante quartiere di Daimyō, la versione locale di Harajuku, a Tōkyō, ma senza la ressa, che si estende verso il complesso del castello».

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