Trinacria (Shutterstock.com)

Si occupa di promuovere beni culturali, storici, architettonici e ambientali non aperti al pubblico, esclusi dai circuiti turistici d’agenzia

“Con noi la Sicilia che non conosci, che non sospetti, che non ti aspetti”. È questo lo slogan di Cta Sicilia (Centro turismo ambientale), che dal 2013 offre un modello di turismo “fuori circuito”. Fondata da Francesco Schillaci, nasce come associazione no profit e si occupa di promozione, studio e divulgazione di beni culturali, storici, architettonici, artistici e ambientali di difficile fruizione, non aperti al pubblico, esclusi dai circuiti turistici d’agenzia. 

Cta Sicilia pratica un turismo sostenibile e responsabile, con basso impatto sui luoghi oggetto di visita, coinvolgimento e ricadute sulle realtà locali, senza nessun utilizzo di mezzi inquinanti in ambienti naturali e la scelta di strutture ecosensibili. Cta Sicilia è una associazione culturale ambientale turistica che opera non professionalmente nella diffusione e promozione di cultura legata al territorio isolano. Il motore di questa associazione è l’amore per la Sicilia unita alla passione per la sua storia, i suoi luoghi e la sua cultura.

Cosa fa l’associazione

Gli itinerari di Cta Sicilia mostrano dell’isola una cultura che manca all’appello della conoscenza diffusa, privilegiando tematiche con approfondimenti su storia, arte sacra, architetture storiche, difensive, palaziali, luoghi di culto, religioni, beni storico-ambientali e paesaggistici. L’associazione opera spesso in collaborazione con comuni, proloco, associazioni locali, cultori di storia locale ed esperti, organizzando tour da settembre a fine giugno. Mentre a luglio e agosto le visite sono anche guidate.

Dal sito è possibile scegliere i tour selezionando le diverse opzioni: per provincia, geografia o tema/argomento. L’accompagnamento viene effettuato solo su richiesta e il tour può essere fatto su misura per un singolo richiedente o micro gruppi già formati di massimo 15/18 persone. La durata degli itinerari varia da un’ora a un’intera giornata e gli spostamenti devono essere effettuati con mezzi propri. Per chi risiede in Sicilia, si organizzano le “Passeggiate culturali”, che sono itinerari di approfondimento.