Tipico paesaggio toscano (Shutterstock.com)

Sono così considerati quei viaggi che offrono esperienze avventurose, culturali, sostenibili, fuori dai circuiti tradizionali

Avventura, cultura e sostenibilità sono le parole d’ordine del nuovo modo di concepire il turismo, che viene così classificato come di nicchia. Secondo la ricerca Niche Tourism, 2022 Update – Thematic Research, presentata a gennaio, il turismo di nicchia sta prendendo sempre più piede e proprio per questo le aziende del settore stanno investendo in vacanze di nicchia, al fine di diversificare la propria offerta e rispondere alle nuove tendenze.

Diverse sono anche le mete di turismo di nicchia più in voga quest’anno: Toscana e Basilicata per il turismo rurale, Lione e Tirolo per i viaggi pet-friendly, Alto Adige e Campania per il glamping, Sardegna e Finlandia per il turismo sostenibile e la stessa Italia per il turismo di lusso.

Toscana e Basilicata per il turismo rurale

Per turismo rurale si intende una vacanza a contatto con la natura, con luoghi incontaminati o che hanno mantenuto le loro caratteristiche originali. Chi sceglie il turismo rurale, vuole fare un’esperienza che lo metta a contatto con le attività proprie di un tempo, come la raccolta dei prodotti della terra, la cura degli animali, la pesca, la vendemmia o la cucina di un tempo. Proprio per questo, soprattutto in Toscana, in Basilicata e anche nelle Langhe, sono nate delle realtà turistiche, quali fattorie, B&B, ostelli, alberghi diffusi e agriturismi che offrono ai loro ospiti la possibilità di viversi la vacanza in pieno relax e con tutti i comfort, facendo però anche esperienze rurali.

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